Criteri di accettabilità di una spirometria forzata secondo ATS/ERS

Cerchiamo di fare chiarezza su quali siano i criteri di accettabilità di una spirometria forzata secondo l’ATS/ERS in modo da utilizzare al meglio gli spirometri che acquisterete sul nostro eshop.

Una spirometria forzata per essere presa in considerazione ed essere utile ai fini diagnostici deve rispondere ad alcuni criteri:

  • Inizio esplosivo
  • Completo svuotamento polmonare
  • Assenza di artefatti che possano inficiare sulla lettura dei dati

Criteri di accettabilità di una spirometria forzata: Inizio esplosivo

Affinché una spirometria forzata possa considerarsi accettabile l’inizio della manovra è fondamentale, visto che stiamo parlando di una manovra forzata è facile intuire che la partenza debba essere il più esplosiva possibile in modo da non alterare il FEV.

Una manovra esplosiva è semplice da riconoscere avvalendosi della curva flusso-volume, in un esame ben fatto la curva sale velocemente ed il PEF è semplice da discriminare visivamente con una forma appuntita e senza nessun tipo di esitazione che tende ad appiattirlo.

PEF appuntito e facilmente discriminabile
PEF appuntito e facilmente discriminabile

In questa fase, come in tutta la manovra spirometrica forzata, il soggetto testato deve essere collaborativo e metterci il massimo impegno affinché il test risulti veritiero.

Criteri di accettabilità di una spirometria forzata: Completo svuotamento polmonare

Dopo aver analizzato la prima parte della nostra manovra,inspirazione ed inizio espirazione, andremo a studiare un altro dei criteri di accettabilità di una spirometria forzata, il completo svuotamento polmonare.

Per discriminare se il nostro paziente sia riuscito o meno a svuotare completamente i suoi polmoni analizzeremo due dati:

  • La sufficiente durata dell’espirazione
  • La presenza di un plateau di fine espirazione

La sufficiente durata dell’ispirazione

Un esame ben fatto ed accettabile secondo i criteri ATS/ERS deve avere un tempo di espirazione non inferiore ai 6 secondi. Tutti i nostri spirometri, dal Mir Spirolab III al Cosmed Pony Fx, passando per gli spirometri USB come Mir Minispir mostrano alla fine dell’esame il FET.

FET è l’acronimo di Forced Expiratory Time cioè la durata dell’espirazione forzata, questo dato è discriminabile sia graficamente nella curva Volume/tempo sull’asse delle ascisse che a livello numerico nel referto.

La presenza di un plateau di fine espirazione

Per plateau di fine espirazione si intende la parte finale dell’atto espiratorio quando la variazione del volume espirato è inferiore agli 0,025 L nell’arco di tempo preso in considerazione, in questo caso 1 secondo.

Qui potrebbero sopraggiungere i primi problemi, nei soggetti molto ostruiti il completo svuotamento polmonare può essere molto lungo (15-20 secondi a volte), ciò non significa che la prova non sia ben fatta e non rispetti i criteri di accettabilità di una spirometria forzata ma semplicemente che il nostro paziente ha una patologia. Vero è anche il contrario, persone molto magre e minute possono impiegare meno di 6 secondi per compiere un’espirazione completa.

Sta all’occhio allenato di voi medici riuscire a discriminare una prova che non rispetta i criteri ATS/ERS da un test eseguito da un soggetto con delle patologie o una conformazione fisica particolare.

Plateau di fine espirazione
Plateau di fine espirazione

Criteri di accettabilità di una spirometria forzata: Assenza di artefatti che possano inficiare sulla lettura dei dati

Per essere considerato accettabile un esame spirometrico deve essere privo di artefatti che possano pregiudicarne la ripetibilità.

Questi artefatti possono essere riconducibili a problemi avuti dal paziente durante il test e problemi dello spirometro durante la manovra. L’artefatto più comune è il classico colpo di tosse durante il test di FVC, il test diventa automaticamente da scartare se la tosse sopraggiunge nel primo secondo, rendendo impossibile il calcolo del FEV1.

Altro artefatto classico è la perdita di aria dal naso, per evitare questo inconveniente consigliamo di utilizzare delle pinzette stringinaso che seppur scomode evitano errori. Per una corretta esecuzione della spirometria forzata è importantissimo utilizzare boccagli dal diametro adeguato allo spirometro per evitare  che si stacchi durante la prova di FVC.

Il giusto spirometro per la medicina del lavoro

Come scegliere il giusto spirometro per la medicina del lavoro? Dipende dalle tue esigenze lavorative e da come sei abituato a svolgere le visite. Non esiste uno spirometro perfetto per tutti, esiste solo uno spirometro perfetto per le tue esigenze.

L’importanza dello spirometro nella medicina del lavoro

Come ben sai, meglio di noi sicuramente, la spirometria è uno degli esami strumentali più eseguiti dai medici del lavoro. E’ un esame relativamente semplice da fare, anche se su questo potremmo aprire un dibattito lungo più di 9000 battute ma rischieremmo di tediarvi, ho fatto questo appunto solo per utilizzare il verbo tediare. Ritornando alla spirometria, esame semplice da effettuare, incruento  e soprattutto veloce nella preparazione e nell’esecuzione.

Come riportano molti testi riguardanti la medicina del lavoro e ribadito ad ogni congresso nazionale SIMLI la spirometria è un esame che permette in modo veloce e standardizzato di monitorare importanti parametri soprattutto in quelle categorie di lavoratori esposti ad irritanti tossici per le vie respiratorie.

Da queste affermazioni possiamo dichiarare senza ogni sorta di dubbio che lo spirometro sia uno degli strumenti più utilizzati nella medicina del lavoro. Ma si fa in fretta a dire spirometro per la medicina del lavoro, analizzando le abitudini lavorative di ogni medico, noi di ippocrateshop siamo arrivati a dividere gli spirometri in tre categorie:

  • Spirometri portatili
  • Spirometri usb
  • Spirometri portatili senza stampante

Lo spirometro portatile per la medicina del lavoro

Molti dei nostri clienti, medici del lavoro appunto, considerano gli spirometri portatili il giusto spirometro per la medicina del lavoro. Ma cosa intendiamo per spirometro portatile?

Come già ribadito in un precedente post dove cerchiamo di definire e spieghiamo cos’è realmente uno spirometro portatile , abbiamo considerato due caratteristiche fondamentali per definire uno spirometro realmente portatile:

  • La presenza di una stampante integrata
  • La possibilità di funzionare alimentato da una batteria interna

Molti medici quando devono scegliere lo spirometro per la medicina del lavoro prendono in considerazione solo strumenti con la possibilità di stampare e allegare la curva ed i dati nella cartella direttamente in loco (aziende, uffici ecc…), per una questione di praticità e di peso soprattutto, gli unici spirometri che permettono di fare ciò sono quelli con una stampante termica integrata.

La scelta ricade solitamente tra 3 spirometri:

confronto tra spirometri mir e cosmed
da sinistra: mir spirolab new touchscreen, mir spirolab 3 e cosmed pony fx

Tutti e 3 i modelli menzionati non nascono esclusivamente come spirometri per la medicina del lavoro ma sono diventati in breve tempo dei must have per il medico del lavoro. Venduti con una comoda borsa da trasporto a tracolla, peso inferiore ai 2 kg e muniti di stampante termica veloce, precisa ed economica nonchè di una batteria al litio di lunga durata che permette di effettuare più di 40 spirometrie con una completa ricarica.

E’ proprio la stampante la caratteristica che convince all’acquisto dello spirometro, solitamente gli spirometri con stampante integrata hanno costi maggiori rispetto agli altri ma semplificano il lavoro e lo rendono più veloce.

Quante volte vi è capitato di dover fare delle visite ai vostri pazienti in stanze di fortuna con prese elettriche lontane e tavolini improvvisati? Immagino che sia la consuetudine, a meno che non abbiate la fortuna di lavorare solo nel vostro studio la presenza di una batteria rende lo spirometro portatile adattabile ad ogni situazione.

La presa di corrente è lontana? Nessun problema, il mio spirometro portatile ha la batteria e le spirometrie le posso fare comunque. Nella stanza che vi hanno preparato per fare le visite ai dipendenti dell’azienda X non c’è proprio traccia di una presa di corrente? Avete la batteria integrata dello spirometro che vi permetterà di fare la vostra visita.

Come abbiamo detto però, ci sono dei pro e contro in tutto, la stampante integrata e la batteria al litio hanno un costo e di conseguenza il prezzo degli spirometri aumenta. Volete risparmiare qualcosa? Prendete in considerazione gli spirometri Usb.

Lo spirometro usb per la medicina del lavoro

Lo spirometro portatile è troppo costoso? Esistono degli spirometri più economici che si collegano al Pc tramite la porta usb e con un software caricato sul vostro computer diventa il vostro spirometro per la medicina del lavoro.

Un esempio? Il Mir Minispir con WinspiroPro il software di Mir per la spirometria, veramente facile da installare (la funzione autorun del software fa tutto da sola, dovrete premere solo fine al termine dell’installazione) e graficamente intuitivo. E’ uno spirometro vero e proprio, ma non avendo un display ed un case funziona solo in accoppiamento con il vostro Pc.

spirometro usb mir minispir
spirometro usb mir minispir

Spesso il medico del lavoro ha già altri strumenti che funzionano solo con l’utilizzo del Pc, pensate ai vari Pc-ecg o audiometri Usb, perchè non aggiungere anche uno spirometro? Un solo Pc per 3 strumenti: elettrocardiografo, audiometro e spirometro per la medicina del lavoro.

Ovviamente per utilizzare uno spirometro usb sarete costretti a portarvi sempre dietro il vostro Pc e stampare i test in un secondo momento o con una stampante che vi siete portati da casa.

Non siete abituati a portarvi dietro durante le vostre visite il Pc e stampate la spirometria in un secondo momento allegandola alla cartella del vostro paziente quando siete comodamente nel vostro studio? Esistono gli spirometri portatili senza stampante

Gli spirometri portatili senza stampante per la medicina del lavoro

Molti medici scelgono i portatili senza stampante come spirometro per la medicina del lavoro che li accompagnerà durante le loro lunghe trasferte in aziende remote ai confini del nulla (visione cinematografica della categoria).

Quali sono i pregi di questi spirometri portatili senza stampante? A differenza dello spirometro usb non siete obbligati a portare con voi il pc, potete far svolgere una spirometria e visualizzare immediatamente la curva con i valori spirometrici sul comodo display. Lo Spirobank II di mir è un degno rappresentante della categoria. Leggerissimo, maneggevole e con un display ben leggibile. Comodissimo da utilizzare: lo imposto, lo passo al paziente che esegue la sua manovra spirometrica e guardo la curva flusso/volume ed i valori risultanti. La spirometria è fatta bene? La salvo. Non è in linea con i parametri ATS? la rifaccio. Una volta tornato nel tuo studio o a casa lo colleghi al Pc e stampi le spirometrie fatte durante il giorno allegandole alla cartella medica. Funziona a batteria e non avendo stampante o altri accessori che la prosciugano è in grado di fare fino a 60 spirometrie con una sola ricarica.

spirometro Mir Spirobank II portatile senza stampante
spirometro Mir Spirobank II portatile senza stampante

Non ha difetti? E’ lo spirometro per la medicina del lavoro perfetto? Beh, quello dipende dalle vostre esigenze, ragioniamo sul prezzo, uno spirometro portatile senza stampante ha un costo che si assesta tra le altre due tipologie di spirometri. Più caro degli spirometri usb ma meno costoso di uno spirometro portatile con stampante. Una via di mezzo insomma, un compromesso efficace ed efficiente.

Quindi, hai scelto che spirometro per la medicina del lavoro comprare da noi di ippocrateshop?

 

 

 

 

Cos’è realmente uno spirometro portatile?

Spesso si fa confusione nel definire uno spirometro portatile, bisogna partire dall’assunto che uno spirometro portatile è un dispositivo medicale che permette di svolgere esami spirometrici al di fuori del proprio studio medico.

Esempio di spirometro portatile con stampante integrata e batteria
Esempio di spirometro portatile con stampante integrata e batteria

Le caratteristiche che definiscono uno spirometro portatile

Come abbiamo detto lo spirometro portatile deve permettere al medico di effettuare test spirometrici a casa del paziente, in aziende con cui collabora nel caso del medico del lavoro, nelle palestre se è un medico sportivo o in vari studi medici se il dottore lavora in più strutture sanitarie.

Che caratteristica deve quindi avere lo spirometro per poter svolgere queste funzioni? Deve possedere una stampante interna e deve poter funzionare anche a batteria.

La stampante interna dello spirometro portatile

La stampante interna è una delle dotazioni indispensabili per uno spirometro portatile. Nel momento che il medico effettua un esame spirometrico al proprio paziente deve essere in grado di fornirgli un referto con allegato il test svolto e i valori risultanti di FEV (capacità vitale forzata), FEV1 (volume massimo di aria espirata in 1 secondo) e FEV1/FVC (per valutare se esiste e il grado di ostruzione delle vie aeree).

Esistono spirometri usb che si collegano al pc e vengono definiti portatili commettendo un errore in quanto per un medico non è semplice portare in giro lo spirometro, il pc portatile ed una stampante.

 

esempio di spirometro usb erroneamente definito spirometro portatile
esempio di spirometro usb erroneamente definito spirometro portatile.

Nella categoria degli spirometri portatili possiamo invece annoverare due dei più famosi spirometri in commercio:

Come potete notare tutti e tre i modelli sono dotati di una stampante che permette di riportare i dati risultanti dal test e poterli allegare al referto da consegnare al paziente

La batteria dello spirometro portatile.

Come abbiamo detto, per poter svolgere test spirometrici in libertà ed in ogni luogo, pensate a quante volte vi è capitato di fare una visita in stanze senza prese di corrente vicine, lo spirometro portatile deve essere dotato di una batteria. La batteria ci permette di utilizzare lo spirometro senza doverlo a attaccare ad una presa o ad un PC come avviene negli spirometri USB.

Ovviamente più la batteria interna è performante più esami potremo svolgere. I nuovi spirometri portatili sono dotati di batterie al litio a lunga durata e di autoregolazione della luminosità dello schermo per il risparmio energetico.

Gli spirometri usb prima nominati non hanno la versatilità di uno spirometro portatile, immaginate di dover fare delle visite in una stanza con una solo presa di corrente posizionata a 5 m dalla scrivania. Calcolando che per poter utilizzare uno spirometro di questo tipo avrete bisogno di collegare sia il Pc che la stampante alla corrente il compito diventerà più che arduo se non impossibile.

Gli spirometri portatili non superano mai il peso di 2 kg e vengono venduti con una borsa da trasporto a tracolla per rendere semplici i vostri spostamenti con lo spirometro al vostro fianco.

spirometro portatile che solitamente viene venduto con una borsa da trasporto
spirometro portatile che solitamente viene venduto con una borsa da trasporto

 

 

 

 

 

Quale software di medicina del lavoro usi? Ti dirò quale spirometro ed audiometro acquistare

I software di medicina del lavoro nascono per semplificare la vita del medico del lavoro, proteggere i dati del paziente e creare cartelle sanitarie informatizzate.

I software di medicina del lavoro sono stati un’autentica manna dal cielo per la semplificazione della gestione lavorativa del medico del lavoro: creano automaticamente cartelle sanitarie informatizzate esportabili in diversi formati, assicurano la sicurezza dei dati sensibili dei lavoratori e riducono sensibilmente i tempi lavorativi.

Ovviamente ogni software di medicina del lavoro deve attenersi alle normative vigenti e più specificatamente al Decreto Legislativo 81/08 con il correttivo del Decreto 106/9.

Dovranno quindi elaborare le relazioni sanitarie e rispettare la sicurezza dei dati del paziente (Decreto Legislativo 81/2008). Per fare questo dovranno essere in grado di criptare ( e viceversa decriptare in fase di lettura) i dati in uscita secondo standard ben chiari.

Esistono parecchi software per la medicina del lavoro, dai software gratuiti a quelli a pagamento, ovviamente i secondi sono i più completi, aggiornabili e soprattutto sempre in regola con le normative italiane. Ciò significa che ogni volta che un decreto Legislativo varia una norma il software si adeguerà rilasciando un aggiornamento che renderà il software utilizzabile a norma di legge.

Quale software di medicina del lavoro scegliere.

Ovviamente non abbiamo la presunzione di indicarvi il miglior software in circolazione ma cercheremo di elencarvene alcuni in grado di soddisfare tutte le richieste di usabilità, rispetto delle normative vigenti e semplificazione del lavoro.

I software di medicina del lavoro più utilizzati in questi ultimi anni sono:

  • Urano di Gea software un software in versione web accessibile tramite la propria rete intranet o tramite internet. Molto comoda è la possibilità di utilizzare questo software di medicina del lavoro sia con Mac che con Windows.
  • Winasped un software di medicina del lavoro in continuo aggiornamento grazie alle continue richieste dei medici del lavoro che lo utilizzano. E’ sul mercato da ormai 15 anni e questo è già un certificato di garanzia della sua affidabilità
  • Cartsan un software semplice da utilizzare, completo, sicuro e soprattutto che ci da la possibilità di testare le sue potenzialità grazie alla versione demo scaricabile gratuitamente.
  • SimpleMDL un software di medicina del lavoro che ci offre la possibilità di scegliere 3 versioni a seconda delle nostre esigenze. Da una versione Basic per il medico del lavoro ad una Professional per i Poliambulatori e gli studi di medicina associati.

Quali spirometri e audiometri scegliere per il tuo software di medicina del lavoro.

Ovviamente gli strumenti per il medico del lavoro non si riducono al semplice software di medicina del lavoro ma questo va associato ai dispositivi medicali per le diagnosi. Ci sono spirometri e audiometri che integrano i dati in uscita perfettamente con il software in uso. Ora andremo a vedere quali dispositivi medicali interagiscono al meglio con i software di medicina del lavoro che abbiamo appena elencato:

  • Il software di medicina del lavoro Urano integra perfettamente i dati degli spirometri mir e degli spirometri Cosmed
  • Winasped è un software di medicina del lavoro perfetto da utilizzare in accoppiamento con gli spirometri Mir (ed il loro software WinspiroPro) e gli audiometri Oscilla.
  • Cartsan è perfettamente integrato con gli audiometri Oscilla e al termine dell’esame i dati prelevati da AudioConsole (il software di oscilla) vengono automaticamente importati in Cartsan. Potete acquistare gli audiometri Oscilla sul nostro sito ippocrateshop.
  • SimpleMDL ci da la possibilità di integrare sia gli spirometri Mir e Cosmed che gli audiometri Oscilla. Come rappresentato dal loro schema.

 

Come sostituire la batteria del Pony fx Cosmed

Se la carica della batteria del tuo spirometro non dura più come prima forse è giunta l’ora di sostituirla seguendo la guida di ippocrateshop su come sostituire la batteria del Pony fx Cosmed.

Dopo qualche anno di utilizzo dello spirometro Cosmed pony fx avrete notato che la durata della batteria diminuisce parecchio e siete costretti ad utilizzarlo collegato alla corrente. E’ giunto il momento di sostituire la batteria ma purtroppo esistono tre generazioni di pony fx ed ognuna di esse monta una batteria differente.

Ma andiamo con calma, seguendo la nostra guida sul come sostituire la batteria del Pony fx Cosmed sarete in grado di scegliere anche la tipologia di batteria che fa per voi.

Ecco come sostituire la batteria:

Dividere il guscio posteriore da quello anteriore del vostro spirometro Pony fx.

Per sostituire la batteria del vostro pony fx dovrete ribaltare lo spirometro

guscio_posteriore_pony_fx

Potrete notare 4 viti poste agli angoli del guscio posteriore in plastica. Rimuovete le 4 viti con un cacciavite a stella

aprire_pony_fx

Una volta rimosse le viti con attenzione il vostro spirometro Pony Fx si presenterà in questo modopony_fx_con_guscio_posteriore_rimosso

A questo punto rimuovete il connettore dalla scheda madre del pony fx e controllate la batteria.

rimuovere_connettore_batteria_pony_fx

Esistono 3 tipi di batteria per il pony fx che potrete trovare una volta aperto:

Una volta riconosciuta la batteria non vi rimane che acquistare la vostra batteria nella sezione ricambi e batterie per spirometri Cosmed di ippocrateshop ed acquistarla.

La lista dei ricambi Cosmed per Pony fx che puoi trovare su Ippocrateshop

Ti elenchiamo tutta la lista dei ricambi Cosmed per Pony fx che puoi trovare su Ippocrateshop corredati di relativo Part Number

Alcuni ricambi sono semplici da installare e non richiedono una conoscenza tecnica, altri invece sono rivolti esclusivamente a persone con un bagaglio di esperienza nell’assistenza tecnica importante. I ricambi per lo spirometro Pony Fx sono corredati da foto e part number.

Una guida che speriamo vi sia utile e un modo per aiutarvi nella scelta del ricambio giusto per il vostro spirometro di Cosmed.

Ricambi per cosmed pony fx
Ricambi Pony fx

Partiamo con la lista dei ricambi per Pony fx più semplici da sostituire che ogni medico può fare senza nessun tipo di problema

  1. Alimentatore per cosmed Pony fx compatibile anche con pony graphic p/n C02383-01-05.  Vi siete accorti che l’alimentatore del vostro Pony fx ha qualche problema e i cavi sono sfilacciati con la guaina che li ricopre rovinata? Può essere giunto il momento di sostituirlo con uno nuovo
    alimentatore per pony fx
    alimentatore per pony fx
  2. Turbina T2 per Cosmed Pony fx p/n C02235-01-05. La vostra turbina è rovinata a causa dei frequenti lavaggi e fatica ad essere calibrata? Sostituitela con una nuova ed originale. La turbina per Pony fx può essere utilizzata anche per lo spirometro usb microquark.
    turbina per pony fx
    turbina per pony fx
  3. Digital Flowmeter Pony fx per turbina T2 di cosmed p/n C02364-01-05. Quando si fa un utilizzo continuativo dello spirometro può capitare che il manipolo Flowmeter cada. Mille volte non succede niente ma c’è una remota possibilità che la scheda interna si danneggi ed il vostro spirometro non funzioni più. Ci sono delle crepe importanti sulla plastica del vostro flowmeter ed il pony fx legge dei dati non veritieri? Provate a sostituire il manipolo flowmeter.
    digital flowmter per pony fx
    digital flowmeter

     

  4. Cavo digitale flowmeter per pony fx p/n A-362-100-001. Questo cavo è soggetto alla rottura delle linguette di aggancio con il flowmeter e lo spirometro. Consigliamo di sostituirlo nel momento in cui iniziate a notare una certa lassità delle suddette linguette. Nel caso il cavo non aderisca al meglio c’è la possibilità che il flowmeter non venga riconosciuto rendendo il vostro spirometro inutilizzabile.
    cavo digitale flowmeter pony fx
    cavo digitale flowmeter pony fx
    incastro cavo digitale con flowmeter su pony fx
    incastro cavo digitale con flowmeter su pony fx

     

  5. Sportello stampante per pony fx p/n C02368-01-10. Lo sportello della stampante dello spirometro cosmed Pony fx è in plastica e dopo cadute accidentali o a furia di aprirla e chiuderla può rovinarsi pregiudicando il normale avanzamento della stampa dei test. Consigliamo di sostituirla al più presto per preservare al meglio la funzionalità della stampante interna dello spirometro ed evitare che polvere o altre sostanze la danneggino.
    sportello stampante cosmed pony fx
    sportello stampante cosmed pony fx

     

  6. Cavo USB di collegamento tra lo spirometro ed il pc. Il cavo di collegamento dello spirometro al Pc che ci permette di utilizzare Pony Fx con il software Omnia spesso viene perso o spostato per sbaglio in un altro studio. Nel caso non lo troviate più vi consigliamo di utilizzare un normalissimo cavo usb per stampanti

Questa invece è una lista di ricambi per Pony fx rivolta ai tecnici delle ingegnerie cliniche, dei global service e di tutti coloro che si occupano del post vendita.

Il montaggio di questi ricambi per lo spirometro Pony fx richiede delle buone conoscenze tecniche e vi ricordiamo che ogni volta che viene effettuata una manutenzione sullo spirometro il dispositivo medicale richiede una verifica elettrica come da norme UNI EN ISO.

Guscio anteriore Pony fx C02367-01-10. Se siete così fortunati da far cadere lo spirometro e rovinare semplicemente l’involucro senza danneggiare le schede interne ed il display LCD questo è il ricambio che fa per voi.

guscio anteriore per cosmed pony fxguscio anteriore per cosmed pony fx

Guscio posteriore spirometro cosmed Pony fx C02530-01-08guscio_posteriore_pony_fx

Display Lcd per cosmed pony fx. Dopo una caduta accidentale o anni di utilizzo è possibile che lo schermo Lcd del vostro spirometro mostri segni più o meno grossi, a volte questo non pregiudica la lettura e l’esecuzione dell’esame, altre può rendere impossibile l’utilizzo del dispositivo. Prima di acquistare contattateci e specificate il numero di serie del vostro spirometro in quanto esistono 3 tipologie di display LCD:

Display Lcd per pony fx retroilluminato a lampada per i primi modelli di spirometro A506-005-001

Display Lcd per pony fx retroilluminato a Led A506-005-005

Display optrey compatibile con tutti gli spirometri Pony fx di ultimissima generazione A506-005-003

display_lcd_pony_fx

Stampante termica per cosmed pony fx A-666-052-001. La stampante termica dello spirometro cosmed è ben costruita ma dopo anni ed anni di utilizzo potrebbe danneggiarsi, se il vostro spirometro ha difficoltà ad imprimere le curve su carta potrebbe essere giunto il momento di cambiarla.stampante_termica_per_cosmed_pony_fx

Scheda tastiera per cosmed Pony fx. Dopo una caduta la scheda della tastiera del pony fx potrebbe essere la prima cosa a danneggiarsi insieme al sisplay in quanto a contatto diretto con il guscio dello spirometro. Per scegliere qual è la scheda per tastiera che fa al caso vostro vi basterà guardare il colore dei tasti alfanumerici:

-Tasti Blu, la scheda che fa per voi è la C02320-01-15

-Tasti Grigi, la scheda per tastiera per il vostro spirometro pony fx è la C02320-04-15

– Tasti rossi Co2320-04-15

L’ultima lista dei ricambi Cosmed per Pony Fx elencata dovrete ordinarla telefonicamente al nostro numero verde 800031647 in modo che sapremo indicarvi quale può essere il ricambio che fa al caso vostro e aiutarvi nell’installazione. Se preferite potete inviarci una mail ad info@ippocrateshop.com specificando il serial number del vostro spirometro e il part number del ricambio di cui necessitate.

 

 

 

Comprare apparecchiature medicali su Ippocrateshop, ecco perché conviene

Acquistare online è una pratica sempre più diffusa non solo per quanto riguarda l’abbigliamento o l’elettronica. Anche chi cerca prodotti settoriali come le apparecchiature medicali ha la possibilità di risparmiare tempo e denaro comprando negli e-shop.

Certo, risparmiare tempo e denaro sono solo alcuni dei vantaggi dell’acquisto online, ma anche in rete ci sono parecchie differenze. E allora quali sono i vantaggi di comprare su Ippocrateshop? Scopriamoli subito…

Prezzi competitivi

La stragrande maggioranza degli shop online offre prezzi che sono più bassi di quelli che si trovano in un negozio fisico o in un’azienda strutturata. Questo è certamente il caso di Ippocrateshop perché basta dare un’occhiata ai prezzi dei nostri prodotti e confrontarli con quelli di altre aziende per rendersene conto.

Perché siamo così convenienti? Perché sappiamo bene che i professionisti e le persone usano Internet per trovare prodotti a prezzi inferiori e, giustamente vogliono la medesima qualità con una maggior convenienza. Sai bene che ci sono prodotti che possono essere molto costosi, come elettrocardiografi o spirometri portatili. Strumenti preziosi che i medici possono acquistare online con un risparmio significativo.

La struttura di Ippocrateshop ci consente di poter applicare prezzi sempre competitivi. Quanto competitivi? Ti bastano pochi secondi sul nostro sito per scoprirlo…

Risparmi tempo

Ogni utente può facilmente navigare attraverso decine di siti web per trovare il miglior prezzo. Potrebbe fare lo stesso fisicamente oppure contattando telefonicamente ogni azienda del settore, ma quanto tempo in più spenderebbe, anche solo per scoprire se il prodotto esiste? Moltissimo.

Ma è anche vero che ci sono alcuni shop online abbastanza macchinosi dove non è sempre facile trovare i prodotti che si cerca in modo immediato.

Apri la homepage di Ippocrateshop e trovi poche, chiare sezioni nel menu laterale. In due, massimo tre clic hai scopri se noi commercializziamo il prodotto che stavi cercando. Vedi immediatamente il prezzo di vendita ma, prima ancora, tutte le specifiche tecniche del prodotto. Abbiamo scelto un layout e un’interfaccia user friendly proprio per garantire un’esperienza di navigazione semplice ed immediata.

Varietà

Nella maggior parte dei negozi fisici c’è una gamma limitata di prodotti. Si può contenere solo così tanti elementi , e ci sono spesso molte politiche che incidono sulla disponibilità dei prodotti. Ad esempio, ci potrebbe essere un certo elemento che è disponibile solo per le versioni del business che esistono nel centro commerciale.

Su Ippocrateshop hai l’opportunità di poter acquistare molti prodotti che non saresti in grado di trovare tutti insieme altrove. Già, perché ci sono aziende che commercializzano solo determinati tipi di apparecchiature medicali e non altre, perciò se hai bisogno ad esempio di un timpanometro e dei boccagli per spirometri potresti essere costretto a rivolgerti a due realtà differenti per trovare quello che cerchi con una inevitabile perdita di tempo e, quasi certamente, un prezzo finale non così competitivo come speravi.

Inoltre, per contenere i costi, le aziende tradizionali sono spesso costrette a ridurre le proprie reti di vendita lasciando alcune zone “scoperte”. Da noi questo rischio, ovviamente, non esiste. Noi consegnamo ovunque riuscendo – salvo casi eccezionali a garantire la consegna entro le 24-72 ore.

Sempre a tua disposizione: 7/7 h24

Ogni negozio online ha un vantaggio non trascurabile, ovvero la possibilità di vendita 24/7, cioè 24 ore su 24, 7 giorni su 7, obiettivo che con un classico esercizio commerciale è impossibile da raggiungere.

Noi di Ippocrateshop abbiamo fatto ancora di più: abbiamo messo a disposizione di tutti i nostri clienti un numero verde gratuito 800.031.647 perciò, oltre alle mail che ti danno la possibilità di contattarci in qualsiasi momento in modo immediato e discreto, ognuno dei nostri clienti può chiamarci telefonicamente senza spendere un centesimo.

Vendere tutto a tutti i costi non fa per noi

I negozi fisici sono studiati per indurre l’utente a comprare più cose. Trovi ovunque manifesti, messaggi di vendita: dai colori al product placement tutto è finalizzato all’acquisto di prodotti aggiuntivi.

Con noi non avrai mai questi fastidi perché sei tu a “comporre” e visualizzare la nostra vetrina dei prodotti. Non ci sarà nessuno che insisterà per farti vedere anche un’altra apparecchiatura medicale oltre a quella che stavi cercando. La scelta di cosa acquistare dipende solo da te, senza alcuna forzatura.

Gli svantaggi? Parliamone…

Comprare online ha anche i suoi svantaggi. Tra alcune persone serpeggia ancora un certo timore nei metodi di pagamento online. La prudenza non è mai troppa perciò siamo i primi a consigliare di acquistare sono da siti autorevoli e certificati che utilizzano circuiti di pagamento totalmente sicuri.

A questo proposito, noi di Ippocrateshop ci avvaliamo di uno strumento sicuro ed affidabile come Paypal, leader mondiale dei sistemi di pagamento online, consente ad acquirenti e aziende di inviare e ricevere pagamenti online. PayPal vanta oltre 100 milioni di conti in 190 Paesi e territori. È accettato dai commercianti di tutto il mondo, dentro e fuori di eBay.

Perché lo usiamo? Perché consente di proteggere i dati della carta di credito con la sicurezza dei leader di settore e dei sistemi di prevenzione delle frodi.

Ma tra gli svantaggi di acquistare online potrebbe esserci anche quello legato al rapporto umano con il venditore. E’ più che comprensibile. Il valore di un rapporto diretto è un plus importante non solo nel mondo aziendale, ma anche nei rapporti di tutti i giorni.

Chi leggerà le mie mail e le mie richieste? Senz’altro te lo sarai chiesto anche tu. Beh, allora che cosa distingue Ippocrateshop dagli altri ecommerce di prodotti medicali? In fondo lo abbiamo già sottolineato prima: hai un numero di telefono a tua disposizione per contattarci e chiederci tutte le ulteriori informazioni o chiarimenti che desideri.

C’è di più: ti garantiamo tutta l’assistenza pre e post vendita di cui avrai bisogno in maniera diretta, grazie a un team di tecnici che saprà sempre guidarti nella risoluzione dei problemi.

Noi non siamo un sito web, né ci piace definirci un ecommerce, ma preferiamo definirci un gruppo di persone che lavora in uno shop online. C’è una bella differenza, non trovi?

Spirometri portatili a confronto: Spirolab New vs Pony Fx vs Spirolab III

Una comparazione fra tre degli spirometri portatili più venduti ed apprezzati dai medici. Apparecchi prodotti dai migliori brand del settore come Mir e Cosmed che abbiamo testato per voi…

Una sfida tra spirometri

Mir Spirolab New, Cosmed Pony Fx o Mir Spirolab III quale spirometro compare? Nomi molto noti tra i professionisti, perché si tratta probabilmente dei tre spirometri portatili di maggior successo degli ultimi anni. Ma qual è il migliore?

Diciamo subito che noi abbiamo effettuato questo test non per stabilire quale sia lo spirometro migliore in assoluto, ma per provare tutte le principali funzioni di questi strumenti e farvi un resoconto delle nostre impressioni.

Abbiamo effettuato prove pratiche di spirometria lenta e forzata, ma abbiamo anche testato il software in dotazione, la durata della batteria, l’usabilità complessiva e la funzionalità dei display e molto altro ancora…

Wow, potremmo definirla sfida che “ci ha tenuti col fiato sospeso”. Scherzi a parte, si è trattata di una prova che ci ha portati ad esaminare questi spirometri portatili sotto vari aspetti, tecnici ma anche pratici.

Più che uno spirometro migliore, tocca a voi scegliere quello ideale per le vostre esigenze.

E adesso, che la sfida tra gli spirometri portatili abbia inizio…

Pregi principali

  • Pony Fx: Design moderno e funzionale, ottimo software in dotazione, affidabilità degli algoritmi interni. Il Cosmed Pony Fx è uno spirometro che non passa certo inosservato.
  • Spirolab III: tastiera alfanumerica e grande affidabilità: nonostante sia lo spirometro meno recente dei tre e nonostante il lancio dello Spirolab New Touchscreen, Mir mantiene la produzione di questo apparecchio. E scopriremo il perché.
  • Spirolab New Touchscreen: è il più moderno, dotato di una tastiera touchscreen davvero comoda e funzionale e dello schermo più grande rispetto ai due concorrenti.

Design e dimensioni

  1. Spirolab New Touchscreen: in fatto di design è senz’altro lo spirometro migliore anche perché è il più moderno e il grande schermo touchscreen che domina una base bianca dallo stile minimal è una scelta davvero azzeccata. Pesa 1450 g. qualcosa in più rispetto al Pony Fx ma le sue dimensioni sono leggermente più compatte: 220x210x51mm.
  2. Pony Fx: è il più leggero dei tre con soli 1200 g. di peso ed è dotato di un design gradevole ed innovativo. Particolarmente interessante la scelta dello sportello per la stampa nella parte inferiore dello spirometro. E’ l’unico dei tre ad averla e lo rende decisamente compatto e versatile. Le sue dimensioni sono: 198x238x76mm.
  3. Spirolab III: Sull’ultimo gradino del podio in termini di design e dimensioni perché gli anni si fanno sentire così come il peso: 1900 g. Il design è comunque gradevole così come la scelta cromatica. Misura 310x210x65 ed è indubbiamente il più grande e pesante ma con una caratteristica unica, lo sportellino apribile sotto la stampante ideale per riporre turbina e flow meter ed impedire che prendano polvere.

Display

mir spirolab new touchscreen display

  1. Spirolab New Touchscreen: non poteva essere altrimenti che in fatto di display la sfida fosse vinta dallo Spirolab New Touchscreen. Lo schermo touchscreen da 7 pollici e il contrasto sono eccezionali per la lettura delle curve flusso-volume e la scelta dei colori è davvero pratica per una refertazione rapida e precisa.
  2. Mir Spirolab III: Schermo Fstn da 320×240 px grande e ben leggibile. I colori scelti sono molto utili per una lettura degli esami e dei valori spirometrici veloce e senza affaticare troppo la vista. L’interpretazione delle curve flusso/volume risulta agevole e immediata ma non ha la praticità del touchscreen
  3. Pony Fx: schermo da 320×240 px simile a quello dello Spirolab 3 ma quello che penalizza il Pony Fx rispetto ai concorrenti è una scelta cromatica non troppo funzionale per la diagnostica. Dalle nostre prove risulta una lettura e interpretazione dei test un pizzico meno immediata rispetto al New Touchscreen e allo Spriolab 3.

Processore e Database interno

  1. Spirolab New Touchscreen: ancora una volta trionfa sia per la praticità del software che vedremo poi nell’esecuzione di test di spirometria lenta e forzata sia per il database che può contenere fino a 10.000  test. Insomma, non avrete mai bisogno di un backup, questo è certo, ma la forza dello Spirolab New Touchscreen sta anche in un processore che permette di passare da una schermata all’altra in modo rapido, senza rallentamenti o errori di visualizzazione. Anzi, proprio la visualizzazione risulta essere uno degli aspetti più curati.
  2. Spirolab III: Può contenere fino a 6.000 esami, quindi lo spazio a disposizione è davvero tanto anche se inferiore rispetto al New Touchscreen. La schermata d’esame risulta particolarmente dettagliata e l’indicatore sonoro che supporta l’esecuzione dell’esame è molto utile. Il processore permette di accedere al database e di richiamare gli esami in modo semplice.
  3. Pony Fx: 300 pazienti per 600 test. La capienza del database è senz’altro il tallone d’Achille di questo spirometro rispetto agli altri due. Intendiamoci, il processore e l’interfaccia sono ottimi per svolgere un esame in pochi passaggi e refertarlo in maniera altrettanto pratica, ma lo spazio a disposizione è troppo inferiore rispetto ai competitors.

Durata della batteria

cosmed pony fx

In questo test, il Mir Spirolab 3, il cosmed Pony Fx e lo Spirolab New Touchscreen praticamente si equivalgono. Non si apprezzano differenze sostanziali e tutti e tre gli spirometri portatili sono in grado di effettuare dai 15 ai 20 test giornalieri.

Se proprio dovessimo indicare una mini classifica, propenderemmo per il Cosmed Pony Fx che sembra avere un’autonomia leggermente maggiore dovuta al contrasto dello schermo. L’alto contrasto dello Spirolab III e il touchscreen dello Spirolab New comportano un consumo energetico della batteria leggermente superiore rispetto al Pony Fx.

Alla luce delle prove effettuate possiamo definire i tre strumenti realmente portatili.

Software in dotazione

mir spirolab 3

  1. Spirolab III e New Touchscreen: primo posto ex aequo per Mir Spirolab 3 e Mir Spirolab New Touchscreen. Merito di Winspiro Pro, il software in dotazione che montano e che risulta semplicissimo da installare, stabile ed abbastanza intuitivo. L’unica piccola pecca è rappresentata dal fatto che per l’esecuzione dell’esame non è poi così lineare dal momento che dopo aver inserito i dati del paziente bisogna richiamare di nuovo l’esame. A parte questo, la stampa è ben dettagliata e veloce e l’incentivo pediatrico è davvero utile.
  2. Pony Fx: Omnia, il software in dotazione con il Cosmed Pony Fx è molto intuitivo e anche più dettagliato rispetto al Winspiro Pro Mir, ma è più complesso da installare e, a volte, crea qualche piccolo conflitto con i dll di Windows (comunque risolvibile). Al di là di queste piccole pecche, il software Cosmed è comunque migliore per semplicità rispetto alla concorrenza.

Costi di utilizzo

I costi di utilizzo degli spirometri portatili Cosmed Pony Fx, Mir Spirolab III e Mir Spirolab New Touchscreen sono praticamente identici. Il prezzo ad esame spirometrico è sostanzialmente uguale così come quello dei boccagli ed aumenta solo con l’utilizzo di filtro antivirale e antibatterico.

Anche in questo caso, se dovessimo sbilanciarci, propenderemmo per il Cosmed Pony Fx che ha costi leggermente inferiori per i pezzi di ricambio, basta notare il costo della turbina per pony fx che potete acquistare sul nostro eshop a 136 Euro e della batteria ricaricabile in rapporto a quelle dello Spirolab III e dello Spirolab New (309 euro + Iva per la turbina per Spirolab e 124 euro + Iva per la batteria per gli spirometri Mir sono costi abbastanza elevati)

Usabilità

  1. Spirolab New Touchscreen: la comodità della tastiera touchscreen è un plus che non teme confronti rispetto agli altri due spirometri di questa “sfida”. Questa funzione permette una usabilità davvero massima e anche la scelta grafica delle icone e delle opzioni rende tutto più semplice.
  2. Spirolab III: la tastiera alfanumerica è perfetta. I tasti sono ben distanziati e di facile pressione e offrono perfino la possibilità di richiamare un esame semplicemente schiacciando tasti dedicati come FVC, VC e altri.
  3. Cosmed Pony Fx: La tastiera è essenziale, ma dai nostri test è emersa la scarsa funzionalità di abbinare numeri e lettere negli stessi tasti, una scelta che va a discapito dell’usabilità dello spirometro, specie in fase di registrazione dei dati del paziente.

Inserimento dati del paziente

  1.  Spirolab new touchscreen: anche nell’inserimento dell’anagrafica paziente lo spirometro portatile di Mir con touchscreen risulta essere il migliore. Velocissima ed intuitiva la tastiera digitale e le icone ci guidano in modo perfetto all’interno del software di gestione dei dati. Sarà l’abitudine all’utilizzo dei cellulari senza tastiera fisica (Iphone e Galaxy su tutti) ma anche al primo contatto Mir Spirolab New risulta facile e sembra di utilizzarlo da una vita.
  2. Spirolab III: Passare dal nuovo arrivato in casa Mir al sempreverde Spirolab III sembra di fare un ritorno al passsato, nonostante questo la tastiera alfanumerica è precisa, i tasti sono ben posizionati e con la giusta spaziatura. Costruiti in gomma morbida sono facili da pulire e resistenti, purtroppo la metodologia di inserimento dei dati anagrafici non è velocissima come nel suo successore anche se c’è tutto: ID, altezza, peso, razza e medico associato in caso siate più di un medico ad utilizzarlo
  3. Pony FX: la schermata di inserimento dei dati del paziente è ben strutturata, i dati da inserire ci sono tutti e sono ben dettagliati purtroppo la tastiera con numeri e lettere associate rallenta notevolmente la procedura. Sembra di tornare ai vecchi Nokia 3310 dove per inserire la C dovevi passare il numero 1, A, B e fermarti quando compariva la C. Insomma, a nostro parere un metodo un po’ datato

Esecuzione Test spirometria Forzata (FVC)

Dal punto di vista dell’attendibilità e della riproducibilità dei dati analizzati possiamo affermare che tutti e tre sono ottimi spirometri. La FEV1 ed FVC risultanti dopo la manovra di spirometria forzata fatte con questi 3 dispositivi non si discosta più del 3% da quella effettuata con uno spirometro con flussimetro di massa Vmax. Potete essere dunque certi che i vostri esami saranno verosimili e non fornirete al paziente dati sovra o sottostimati.

Le differenze sostanziali tra le FEV1 ed FVC valutate dai 3 spirometri portatili non sono a livello numerico ma di rappresentazione grafica del dato e qui di seguito cercheremo di analizzarla.

  1. Spirolab New Touchscreen: Probabilmente lo spirometro portatile più dettagliato tra i 3, ottima la schermata in tempo reale dell’esame con una curva flusso/volume che procede senza scatti e tentennamenti ed un grafico con Volume/Tempo utilissimo per capire quanto il paziente sia realmente collaborante. La schermata post-test risultante è sicuramente la più dettagliata dove, oltre alla capacità vitale forzata ed il Fev1 vengono riportate Pef e Fev1/FVC ed un indicatore a semaforo ben curato che valuta il grado di ostruzione e restrizione ed una interpretazione automatica (ovviamente sommaria) della spirometria.
    FVC fatta con spirometro portatile Mir spirolab new touchscreen
    FVC fatta con spirometro portatile Mir spirolab new touchscreen

     

  2. Spirolab III: la schermata in tempo reale dell’esame è occupata interamente dalla curva flusso volume ed un comodo indicatore acustico ci avvisa quando l’espirazione può essere considerata sufficientemente lunga ed adeguata per i parametri ATS/ERS. La schermata post esame, invece, mostra la curva flusso/volume risultante ed i parametri necessari per una valutazione (FVC-FEV1-FEV1/FVC). Anche nello Spirolab III troviamo un indicatore a semaforo, meno dettagliato di quello dello Spirolab New ma comunque efficace. Tutto sommato, nonostante sia più piatto e meno dettagliato del suo successore, il test di spirometria forzata con Spirolab III risulta semplice da effettuare e ben strutturato.
    Spirometria forzata FVC fatta con mir spirolab III
    Spirometria forzata FVC fatta con mir spirolab III

     

  3. Cosmed Pony FX: la schermata in tempo reale del test di spirometria forzata del pony Fx è la più essenziale tra i tre spirometri portatili presi in esame, grafici neri su sfondo bianco. Nonostante questo, presenta 2 tipologie di grafici (come Spirolab New), il classico flusso/volume ed un utile Volume/tempo, parametro che manca allo Spirolab III. La schermata post-test, anch’essa essenziale e minimalista, riporta i dati più utili ai fini di una interpretazione ottimale dell’esame. Non c’è l’indicatore a semaforo presente negli spirometri di Mir ma non ne abbiamo sentito più di tanto la mancanza. Abbiamo trovato molto utile invece l’indicatore di riproducibilità del test secondo i parametri ATS/ERS. In definitiva, pur aderendo alla filosofia less is more tipica del decennio passato, eseguire una spirometria forzata con Cosmed Pony Fx è semplice e la lettura dei valori è sempre a portata di mano, cosa che a noi sembra più che sufficiente.
    test spirometria forzata FVC con cosmed pony fx
    test spirometria forzata FVC con cosmed pony fx

    In definitiva, per quanto Spirolab New Touchscreen abbia un’interfaccia esame dettagliata e colorata al punto giusto, con una grafica più attuale e sofisticata, Cosmed Pony FX e Mir Spirolab III non hanno nulla da invidiare al giovane spirometro.

 

Esecuzione Test Spirometria Lenta (VC)

  1.  Cosmed Pony Fx: forse il migliore dei tre spirometri portatili per l’esecuzione della spirometria lenta, come potete notare dal video non ha l’interfaccia perfettamente curata di spirolab new e la quantità di dati in post esame di spirolab III ma risulta il più fluido. La turbina sembra un tutt’uno con il software, al minimo accenno di volume corrente c’è una risposta video immediata. E’ un po’ scarna la schermata post test con i soli valori di Capacità vitale, IVC ed ERV riportati ma in pratica ha tutto ciò che ci serve. Ne più ne meno.
  2. Spirolab New Touchscreen: come sempre la schermata è quella graficamente più accattivante e meglio costruita. Esame e post esame sono senza soluzione di continuità e i valori riportati a fine test di spirometria lenta sono tanti e dettagliati (VC, IC, ERV, VE, RR, TV e molti altri che si possono aggiungere a piacimento). Abbiamo riscontrato una lieve macchinosità durante il test con qualche rallentamento movimento della turbina-rappresentazione grafica, sia chiaro, ciò non influisce sulla validità del test ma ci aspettiamo la perfezione dallo spirometro portatile più moderno in commercio.
  3. Spirolab III: Meno dettagliato in pre e post esame di Spirolab New Touchscreen e meno fluido del Cosmed Pony Fx. Nonostante questo, l’esame di spirometria lenta effettuato con Spirolab III risulta abbastanza completo sia in fase di test in tempo reale che in fase di post acquisizione dei dati e di valutazione.

Prezzi

I prezzi degli spirometri portatili presi in esame riflettono più o meno la cronologia di presentazione dei dispositivi sul mercato. Andiamo dal più economico Cosmed Pony FX al più caro Spirolab New Touchscreen passando dall’ottimo compromesso qualità/prezzo di spirolab III.

  1. Cosmed Pony FX: Viene venduto sul nostro eshop a 1500 Euro + Iva con 3000 boccagli in omaggio. Pony FX è il più economico tra i 3 spirometri portatili ma è anche il più essenziale. Non ha fronzoli, nessun cassettino o schermo con apertura a sportello come Spirolab III e graficamente lineare, nero su sfondo bianco; niente a che vedere con la cura di Spirolab New. Ciò nonostante,  è ancora uno degli spirometri più venduti e i prezzi dei pezzi di ricambio consentono di spendere poco per la manutenzione e l’assistenza tecnica.
  2. Spirolab III: il prezzo di Spirolab III è di 1690 Euro + IVA con 3000 boccagli. Costa un po’ di più rispetto al Cosmed Pony Fx ma il prezzo è giustificato dalla maggior cura dei dettagli: tastiera più comoda con richiamo esame diretto, schermo richiudibile per evitare graffi, cassetto per riporre turbina e lettore mini flowmeter. Certo, messo a confronto di Spirolab New, nuovo arrivato in casa Mir, lo Spirolab III paga lo scotto degli anni, ma i continui aggiornamenti e migliorie fanno sì che acquistando questo spirometro avrete un compagno di esami sempre affidabile.
  3. Spirolab New Touchscreen: il nuovo Spirolab è il più caro dei tre, viene venduto a 1750 Euro con 3500 boccagli in omaggio, ma vale davvero il suo prezzo. Lo schermo touchscreen è preciso e sensibile al punto giusto, non capita mai di dover schiacciare 2 volte il tasto digitale. Il design è arrotondato ed essenziale e le schermate d’esame sono graficamente ineccepibili, ottima la scelta dei colori e delle icone. Uno spirometro moderno ed attuale. Nell’era degli iphone e degli smartphone in generale era il momento che ci fosse un’evoluzione anche nel campo della spirometria portatile.

 

Spirometri mir: conviene scegliere Flowmir?

Spirometri mir: conviene scegliere Flowmir?

In questo post ci occuperemo di calcolare se è più conveniente utilizzare una turbina riutilizzabile o le famose turbine monouso Flowmir dal punto di vista economico e sanitario. Risponderemo alla domanda: conviene scegliere Flowmir?

La turbina riutilizzabile e il boccaglio monouso non sono sufficienti per evitare contagi virali

La turbina riutilizzabile abbinata ai boccagli monouso non basta a proteggere i pazienti da eventuali virus che possono permanere sull’anima della turbina. Questa andrebbe disinfettata e asciugata al termine di ogni spirometria, ma come sappiamo, non è sempre possibile. Per questo motivo se vogliamo ridurre i contagi di eventuali virus come il nuovo COVID-19 o di batteri come quelli che causano la tubercolosi, che sono ormai presenti sul nostro territorio, è necessario adottare precauzioni maggiori.

Le scelte in questo senso sono 2: comprare dei filtri antibatterici e antivirali monouso da utilizzare normalmente durante le spirometrie al posto dei boccagli, oppure se si possiede uno spirometro mir, scegliere le turbine monouso Flowmir.

Turbina monouso o turbina riutilizzabile  Flowmir con filtri, quale è più conveniente dal punto di vista economico?

Partiamo da un’analisi dei costi effettivi:

  • la turbina riutilizzabile per spirometri Mir è solitamente venduta con lo spirometro quindi compresa nel prezzo di acquisto. Per essere precisi la turbina costa 303,90 Euro + Iva. Per poter far eseguire delle spirometrie ai nostri pazienti dovremo acquistare dei boccagli che costano 46 euro + Iva la confezione da 500. Dividendo 46 Euro per il numero di boccagli (500: 46) avremo il costo di un singolo boccaglio che è di 0,092 Euro. Quindi utilizzando solo il boccaglio senza i filtri antivirali e calcolando che la vita di una turbina è di circa 4 anni e va abbinata ad una siringa si calibrazione, per poter avere lo spirometro sempre funzionante avremo una spesa di 0,097 Euro a spirometria. Nel caso utilizzassimo i filtri antibatterici e antivirali il costo aumenterebbe arrivando a sfiorare 1,917 Euro ad esame
  • La turbina Monouso Flowmir compresa di boccaglio invece costa 1,34 euro cadauna. E’ sicuramente un costo più elevato rispetto agli 0,095 Euro di costo per spirometria con boccaglio, ma più basso rispetto al costo di una spirometria fatta con il filtro antibatterico.

Turbina monouso o turbina riutilizzabile Flowmir qual è la migliore dal punto di vista tecnico?

Come abbiamo visto negli articoli precedenti, se utilizzate la turbina monouso in abbinamento al vostro spirometro mir dovrete munirvi di una siringa da 3l per poter procedere alla calibrazione del vostro spirometro quando necessita di essere fatta ed ogni volta che pulirete la turbina altrimenti avrete uno spirometro che analizza dati completamente falsati.

E’ innegabile che la procedura di calibrazione della turbina, per quanto semplice, richieda del tempo e soprattutto lavando spesso la turbina rischieremo di rovinarla molto più velocemente.

Con le turbine monouso invece non avrete di questi problemi, sono precalibrate ed oltre ad avere un  risparmio sulla siringa di calibrazione avrete un buon risparmio di tempo e preoccupazioni. I vostri test spirometrici con questo tipo di turbina saranno sempre attendibili e riproducibili.

Si risparmia con Flowmir in termini di tempo ed affidabilità

Turbina monouso o turbina riutilizzabile Flowmir qual è la migliore dal punto di vista igienico-sanitario e legale?

Per essere in regola ed evitare contenziosi medico/legali utilizzando la turbina riutilizzabile la scelta migliore sarebbe abbinarla ad un filtro antivirale/antibatterico ed un boccaglio, ma come abbiamo visto i costi per spirometria lieviterebbero a 1,917 euro a spirometria senza prendere in considerazione il tempo impiegato a lavare la turbina e calibrare il vostro spirometro Mir.

Con la turbina monouso Flowmir precalibrata e imbustata singolarmente non avrete di questi problemi, garantirete un igiene ed una protezione completa al vostro paziente, eviterete di perdere tempo con la calibrazione ed il lavaggio turbina e soprattutto risparmierete più di 50 centesimi (1,917-1,34= 0,577 Euro).

Si risparmia con flowmir dal punto di vista economico e della sicurezza del vostro paziente

Service Manual Spirolab III di Mir

Service Manual spirolab III

Viste le continue richieste abbiamo deciso di inserire il più aggiornato service manual spirolab III nel nostro Blog. La versione PDF dello SPIROLAB III_service_manual potrete leggerlo, scaricarlo e stamparlo per poter utilizzare al meglio il vostro spirometrio Mir

copertina service manual spirolab III in italiano
copertina spirolab III service manual in italiano

Nel manuale d’uso dello spirolab III potrete trovare:

  • Consigli sulla pulizia della turbina e utilizzo di filtri antivirali e boccagli per evitare contaminazioni del paziente.
  • Una dettagliata rappresentazione e spiegazione della tastiera alfanumerica dove viene spiegato come richiamare pazienti precedentemente inseriti, esami e curve.
  • Durata, uso e ricarica della batteria
  • Collegamento del miniflowmeter al corpo spirometro
  • collegamento dello spirometro spirolab III al Pc
  • Installazione e registrazione del software winspiroPro sul Pc
  • Spiegazione e guida all’esecuzione dei test FVC, VC e MVV
  • Manutenzione dello spirometro

Il manuale è ben strutturato e risponde a tutte le domande e risolve tutti i problemi che possono presentarsi all’operatore.

Nel caso abbiate comunque dei dubbi non esitate a contattarci al nostro numero verde o via mail, la nostra assistenza tecnica sugli spirometri MIR è sempre pronta ad aiutarvi e guidarvi passo a passo.

Oltre a svolgere assistenza tecnica sui guasti degli spirometri abbiamo un servizio in remoto che vi assiste nell’installazione e nel settaggio del software Mir WinspiroPro. Vi basta avere una connessione Internet e TeamViewer installato sul vostro Pc e i nostri tecnici specializzati saranno li con voi anche a centinaia di Km di distanza.

Ovviamente la nostra assistenza tecnica sugli spirometri Mir non si limita allo Spirolab III ma copre tutta la gamma del produttore romano di spirometri. Dallo Spirodoc al nuovo Spirobank II passando per il noto Minispir ed il nuovo Spirolab con schermo Touch screen ed i vecchi prodotti che molti di voi ancora utilizzano vista la loro affidabilità e resistenza.

Non abbiate paura, i vecchi spirolab I e Spirolab II sono sempre recuperabili e se proprio il guasto allo spirometro è irreparabile possiamo valutare uno sconto sull’acquisto di un nuovo prodotto che possa rispondere al meglio alle vostre esigenze