Ippocrateshop all’82° congresso nazionale di medicina del lavoro SIML di Trieste

Il team di Ippocrateshop al congresso del SIML di Trieste: Sono stati 3 giorni molto intensi e soddisfacenti nella cornice di uno splendido centro congressi sul mare di Trieste, alla stazione marittima. Un congresso con vista.

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In molti siete venuti a trovarci e a visitare il nostro stand dove abbiamo esposto i gadget, le offerte e soprattutto i nostri migliori prodotti. Siamo stati davvero contenti di incontrarvi e potervi raccontare di persona qualcosa in più della nostra azienda. Ci ha fatto poi piacere constatare che sono stati tanti i medici del lavoro che sono venuti a parlarci e che già ci conoscevano o avevano acquistato prodotti sul nostro sito. È stato molto interessante anche visitare gli stand degli altri sponsor scoprendo nuovi prodotti e nuove possibilità di sinergie e collaborazioni di cui presto vi parleremo.

I prodotti preferiti di questo congresso SIML a Trieste.

Intanto qui vogliamo raccontarvi quali sono stati i prodotti e i servizi che maggiormente hanno catturato l’attenzione dei partecipanti all’82° congresso di medicina del lavoro del SIML a Trieste.

Innanzitutto sono stati in tanti i medici competenti che si sono mostrati interessati al servizio di noleggio a lungo termine offerto da Ippocrateshop su numerosi dispositivi medicali. Il servizio di noleggio è davvero molto conveniente e vantaggioso. Il noleggio innanzitutto permette di distribuire nel tempo la spesa onerosa di alcune apparecchiature come il visiotest, o come i nostri pacchetti per la medicina del lavoro. Il pagamento verrà infatti distribuito a scelta sui 18, 24 e 36 mesi, con rate calcolate trimestralmente. Il secondo vantaggio del noleggio è la possibilità di detrarre tutte le fatture rendendo il servizio molto conveniente da un punto di vista fiscale. Infine il noleggio a lungo termine è una scelta semplice e affidabile: il servizio è offerto in collaborazione con la società BCC lease che opera nel settore da molto tempo ed è un partner sicuro ed efficiente. Vi basterà inviarci tutti i documenti necessari in modo che la banca possa controllarli e una volta firmato il contratto noi vi invieremo il prodotto e solo 3 mesi dopo comnicerete a pagare la prima rata. Infine, al termine del contratto potrete acquistare il vostro apparecchio con una mini rata finale pari all’1% del prezzo del dispositivo. Semplice e conveniente.

Per quanto riguarda i prodotti invece, sono stati gli audiometri a farla da padroni. Con noi avevamo il nostro fiore all’occhiello, l’otowin, audiometro usb portatile con via aera e via ossea, compatibile con Windows e OSX, caratteristica che ha colpito molti dei partecipanti. In tanti poi ci hanno chiesto una dimostrazione pratica del funzionamento dell’audiometro di fabbricazione francese e sono rimasti colpiti oltre che dalle dimensioni davvero ridotte anche dalla facilità di utilizzo del prodotto che è apparso a tutti davvero ben costruito e con un interfaccio completamente intuitivo.

audiometro portatile usb compatibile con OSX e windows Otowin

Ma c’è stato anche un altro audiometro che ha davvero spopolato fra i visitatori dello stand, si tratta dell’auditest, l’audiometro più piccolo in commercio. Un audiometro tonale, davvero semplicissimo da utilizzare e che grazie al suo prezzo competitivo di soli 556 euro è un dispositivo audiometrico imperdibile per i medici del lavoro che cercano uno strumento piccolo, leggero, non ingombrante e soprattutto conveniente.

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Ecco quindi i prodotti che più sono stati apprezzati. Speriamo di poter replicare presto un nuovo congresso e poter conoscere dal vivo altri nostri clienti o potenziali clienti o anche semplicemente medici interessati a farsi una chiacchierata con noi. Vi lasciamo qua sotto alcune foto del nostro stand e del soggiorno a Trieste. A presto e grazie.

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Uno spot ci mostra quello che potrebbe diventare il futuro della chirurgia?

Da qualche settimana va in onda uno spot della Tim molto interessante. Lo spot è stato realizzato per pubblicizzare la nuova rete 5G implementata dalla compagnia telefonica ma è anche uno spot sul futuro della chirurgia.  Infatti nei pochi minuti dello spot commerciale viene mostrato con forte impatto emotivo anche uno stralcio di quella che potrebbe diventare (o che ci auguriamo che possa diventare) la chirurgia del futuro.

Il protagonista dello spot è un chirurgo, ma non è un attore a intepretarlo bensì un medico di professione, e non un medico qualunque; nello spot infatti recita Francesco Musumeci il cardiochirurgo di fama internazionale che operò anche l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel 2018 per una dissezione aortica. Nello spot pubblicitario il dottor Musumeci assiste al matrimonio della figlia ma prima del sì riceve una chiamata silenziosa, il dottore si allontana, esce dalla chiesa, indossa dei visori per la realtà virtuale e si trova in comunicazione con la sala operatoria, dove grazie a una sofisticata mano robotica da lui controllata riesce ad eseguire i passi cruciali di un delicato intervento al cuore. Finita la chiamata il medico può tornare in chiesa per assistere agli ultimi attimi della cerimonia e abbracciare la figlia; nello stesso momento vediamo che l’intervento è andato a buon fine e i famigliari del paziente abbracciano sollevati i medici che l’hanno salvata.

Si tratta di uno spot futuristico che sicuramente è ancora lontano dalla nostra realtà…o forse no?

La realtà virtuale è ormai presente non più futuro.

In molti di voi forse avranno provato un visore per la realtà aumentata, provando un videogioco o magari guardando una partita di calcio con la sensazione di trovarsi a bordo campo e poter quasi toccare i giocatori. I visori non sono più confinati solo nelle fiere hi-tech, sono in molti i consumatori privati che li hanno acquistati e li utilizzano regolarmente. Il costo infatti non è più così inaccessibile, basti pensare al visore della play station 4 che ora si trova in commercio a meno di 250 euro.

visore play station 4

Ma questi chiaramente non sono gli unici campi in cui la realtà virtuale si sta sviluppando e lo sviluppo non è iniziato ora ma è in corso da anni, con studi e perfezionamenti sempre più affidabili e precisi. Le idee di applicazioni sono pressoché infinite e prima di parlare della medicina vogliamo ricordarvi alcuni campi che sicuramente potranno approfittare della realtà virtuale e potranno farci sognare: tour virtuali di musei e monumenti, leggere libri in realtà aumentata, assistenza tecnica a distanza, creazione di prototipi virtuali, visite a parenti lontani, riunioni di lavoro e molto molto altro ancora.

Ma la realtà virtuale non significa solo potersi connettere a persone e luoghi lontani, la realtà virtuale è anche realtà aumentata, quindi accesso in tempo reale e nel nostro campo visivo a informazioni, dati e risorse che possono aiutarci nella nostra attività. Ecco quindi che la medicina qui può trarre il massimo vantaggio dalla possibilità di poter tenere sotto controllo e di avere sempre a disposizione durante un intervento tutti i dati necessari per compiere le scelte più accurate.

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Ma nello spot si vede oltre all’utilizzo della realtà virtuale, anche la presenza di un’altra incredibile rivoluzione tecnologica che è ormai parte integrante della medicina del futuro: l’intelligenza artificiale. Pensiamo al famoso Robot Da Vinci, il più sofisticato ed evoluto braccio robotico, comandato dal medico a distanza, per eseguire interventi di chirurgia minivasiva. Questo robot permette di eseguire incisioni più piccole e più controllate con una notevole diminuzione dei tempi di recupero post intervento.

Ma la realtà virtuale in medicina apre numerosissimi scenari. Potrà essere utilizzata per la formazione dei futuri medici grazie alle simulazioni virtuali, potrà aiutare infermieri e operatori sanitari nelle loro attività giornaliere e potrà permettere la diffusione di cure mediche anche in luoghi difficilmente accessibili.

Una sola cosa è chiara e deve essere tenuta presente: la realtà virtuale e l’intelligenza artificiale, come vediamo anche nello spot, non sostituiranno mai le capacità pratiche, umane e sociali di un medico o di un infermiere. La realtà virtuale è un’opportunità per migliorare l’efficienza della medicina e del medico non un mezzo per sostituirla e come tale deve essere valutata e accolta.

Se vi interessano questi temi, continuate a seguirci, la rivoluzione tecnologica della medicina è in atto e poterà tante novità e tanti benefici per tutti.

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Avete mai pensato di noleggiare un dispositivo medicale? Ecco perché potrebbe essere una scelta conveniente.

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Il noleggio è una forma di acquisto conosciuta e utilizzata ormai per qualsiasi tipo di bene e prodotto. Si noleggiano o affittano auto, case, negozi, ma anche tanti altri servizi,  e allora perché non noleggiare anche i dispositivi medicali? Ippocrateshop ha deciso di offrire ai suoi clienti anche questa possibilità. In questo articolo vi spiegheremo tutti i vantaggi della soluzione di noleggio a lungo termine, come funziona e le possibilità che offre.

I vantaggi del noleggio a lungo termine di dispositivi medicali

Noleggiare uno strumento medicale ha degli indubbi vantaggi. Le apparecchiature medicali sono costose, per il noleggio si parla infatti di dispositivi che partono dai 1500 euro in su. Sono dispositivi utilizzati per la professione medica con regolarità, soprattutto dai medici del lavoro, come spirometri, elettrocardiografi, audiometri e visiotest, quindi assolutamente necessari. Ma affrontare una spesa così alta in una sola volta non è sempre possibile e auspicabile soprattutto considerato che esistono alternative. Ecco quindi i vantaggi del servizio di noleggio a lungo termine di dispositivi medicali:

  • Diluizione della spesa nel tempo. I dispositivi vengono infatti pagati in 18, 24 o 36 mesi, a scelta, e le rate sono pagate trimestralmente.
  • Rate facilmente ammortizzabili con un costo che se calcolato mensilmente diventa davvero conveniente
  • La prima rata la paghi 3 mesi dopo l’inizio del noleggio
  • L’intero ammontare delle fatture annuali è completamente deducibile con un grande vantaggio a livello fiscale
  • La garanzia di Ippocrateshop tipicamente offerta per due anni è valida anche con i dispositivi a noleggio, ciò significa che avrete, in caso di noleggio a 18 e 24 mesi, un dispositivo con garanzia che coprirà tutta la durata del noleggio
  • Al termine del noleggio potrete acquistare definitivamente il vostro apparecchio con una mini rata finale pari al 10% dell’importo totale, oppure potrete rivenderci l’apparecchio e iniziare un nuovo contratto di noleggio.

Come iniziare un contratto di noleggio a lungo termine per dispositivi medicali con Ippocrateshop?

Iniziare con noi un noleggio a lungo termine è davvero semplice. Per prima cosa scegli qaule prodotto vuoi noleggiare. Nella nostra pagina dedicata ai noleggi ne trovi alcuni ma considera che siamo flessibili e possiamo noleggiare qualsiasi prodotto il cui valore superi i 1500 euro e possiamo anche effettuare noleggi per più prodotti insieme creando degli appositi pacchetti noleggio (ad esempio ecg + spirometro + audiometro), per informazioni riguardo alle possibilità di noleggio contattateci (info@ippocrateshop.com, 800 031647). Una volta scelti gli apparecchi, determinata la lunghezza del contratto e calcolate le rate, ci serviranno alcuni documenti per poter iniziare la procedura che verrà attivata attraverso la BCClease, società di noleggio facente capo la Banca di Credito Cooperativo, sicura ed affidabile. Per procedere avremo bisogno dei seguenti documenti:

Per i professionisti

  • Copia del certificato di iscrizione all’albo o tesserino di iscrizione all’albo
  • Copia attribuzione della partita IVA
  • Fotocopia della carta d’identità e della tessera sanitaria o del codice fiscale
  • Iban dell’istituto preposto ai pagamenti futuri
  • Indirizzo e-mail e recapito telefonico
  • Pec o codice univoco per l’emissione della fattura elettronica

Ricordiamo che per poter usufruire del servizio a noleggio dovete essere possessori di partita IVA da almeno due anni.

Per le società:

  • Fotocopia della visura camerale
  • Fotocopia della carta d’identità e della tessera sanitaria o del codice fiscale del firmatario
  • Iban dell’istituto preposto ai pagamenti futuri
  • Indirizzo e-mail e recapito telefonico
  • Pec o codice univoco per l’emissione della fattura elettronica

A questo punto una volta ricevuto l’ok dalla BCClease vi invieremo il contratto da firmare in originale tramite corriere e vi spediremo il prodotto che arriverà entro 48 ore pronto da usare e che inizierete a pagare solo 3 mesi dopo il suo arrivo. Molto conveniente no? Se vi abbiamo convinto non esitate a contattarci!

contatti

Arriva sul mercato un nuovo audiometro per il medico competente: Otowin! Portatile, USB, con via aerea e via ossea, compatibile sia con i pc windows che con Mac (OSX). Una novità attesa da molti!

audiometro portatile usb compatibile con OSX e windows Otowin

Era ormai da molto tempo che ricevevamo richieste per nuovi audiometri che potessero soddisfare le esigenze dei nostri numerosi clienti che si occupano di medicina del lavoro. Le richieste e le caratteristiche per questo nuovo prodotto erano chiare: un dispositivo portatile dalle dimensioni ridotte, un apparecchio versatile che potesse funzionare sia collegato al PC che come stand-alone, un’ampia memoria in modo da poter effettuare e immagazzinare visite per tutto il giorno,  un audiometro che funzionasse sia con via ossea che con via aerea per poter realizzare test audiometrici diversi e più precisi e infine un prodotto con un occhio alla convenienza  che per noi era indispensabile. Siamo orgogliosi di potervi quindi presentare Otowin che soddisfa tutte queste esigenze e non solo, Otowin infatti è l’unico audiometro venduto su Ippocrateshop compatibile sia con Windows che con Mac.

La ricerca non è stata facile, abbiamo vagliato moltissimi modelli e testato diversi prodotti e alla fine la nostra ricerca si è conclusa con il marchio Echodia che ci ha pienamente convinto per la sua storia, per la precisione tecnica dei suoi dispositivi, per l’innovazione dei suoi apparecchi, per la facilità di utilizzo del prodotto e per la professionalità dei suoi collaboratori. Echodia è un’azienda francese nata nel 2009 a Clemont-Ferrand specializzata nella diagnostica ORL. Il marchio nasce dall’incontro fra il presidente dell’azienda Thierry Hassoun e Paul Avan, professore presso l’università di medicina di Clemont-Ferrand nel laboratorio di biofisica sensoriale. Il forte legame con la ricerca è evidente nella tecnologia innovativa del prodotto ma anche nella facilità di utilizzo che permette di effettuare test velocemente e in modo semplice e intuitivo. L’azienda Echodia è inoltre particolarmente specializzata nella medicina del lavoro, professione molto sviluppata in Francia dove i test audiometrici vengono effettuati anche nelle scuole e quindi il prodotto Otowin ci è parso subito perfetto proprio per il medico competente.

Prima di trovare Otowin abbiamo testato diversi prodotti ma nessuno di questi soddisfaceva le nostre richieste, che poi sono quelle dei nostri clienti. Abbiamo trovato diversi prodotti portatili e USB ma senza la possibilità di effettuare test con l’archetto per via ossea. Abbiamo trovato prodotti specifici e innovativi ma con un prezzo e una richiesta di investimento troppo alto per l’uso che noi abbiamo in mente tipico del nostro cliente. Abbiamo trovato poi prodotti completi e all’avanguardia ma davvero poco intuitivi, con delle interfacce non chiare e per niente efficienti. Nessun prodotto sembrava andare bene finché non abbiamo conosciuto l’azienda Echodia a una fiera di prodotti medicali. Ci hanno colpito subito la disponibilità e la professionalità dei collaboratori dell’azienda che sono stati in grado di rispondere a tutte le nostre domande tecniche e incredibilmente specifiche. La comunicazione è poi continuata una volta tornati in ufficio dove abbiamo potuto testare il prodotto più volte rimanendone davvero colpiti. Sono poi seguite settimane intense in cui, grazie anche all’aiuto di tutto il personale di Echodia siamo riusciti a tradurre il software, ad aggiornare il manuale di istruzioni, a creare video, foto e descrizioni per avere tutto pronto per il lancio del prodotto che finalmente è avvenuto oggi. Siamo molto orgogliosi di lanciare in esclusiva per la prima volta in Italia questo prodotto e vi consigliamo davvero di guardare i video e leggere la nostra scheda tecnica.

Otowin è un audiometro piccolo e molto maneggevole, le sue dimensioni sono: 10,9 x 8,9 x 3 cm, con un peso di solo 253 grammi.

corpo audiometro portatile usb per pc e mac otowin

 

 

 

 

 

 

Le cuffie in dotazioni sono le Peltor 3m, le migliori sul mercato, con un isolamento acustico eccellente, testato e raccomandato da noi personalmente.

cuffie peltor 3m audiometro portatile usb con via aerea e via osse otowin

 

 

 

 

 

 

L’interfaccia sia per l’audiometro stand-alone che per il software sul pc è davvero facile e intuitivo

inserimento anagrafica paziente con audiometri otowin

Otowin modalità manuale per via aerea agendo sui tasti

 

 

 

 

 

 

e per ogni dubbio verrà comunque fornito un manuale d’istruzioni in italiano. Inoltre, caratteristica che davvero ci ha colpito, è la compatibilità con i dispositivi OSX. La possibilità di usare un dispositivo medicale sul proprio portatile o computer fisso Mac è davvero rara, spesso i medici sono costretti a utilizzare i software medicali su simulatori di Windows, con conseguente rallentamento delle funzionalità. Molto spesso ci è stata posta la domanda sulla compatibilità di un determinato prodotto e troppo spesso la nostra risposta è stata negativa, quindi è anche per questo che Otowin ci ha convinto. Speriamo infatti che possa essere il primo di numerosi prodotti compatibili con tutti i sistemi operativi dei computer dei nostri clienti che potremo aggiungere su Ippocrateshop.

Per avere ulteriori informazioni sul prezzo, per poter guardare i video dettagliati sul funzionamento dell’audiometro, per leggere la scheda tecnica e osservare le foto del prodotto, cliccate qui sotto:

https://www.ippocrateshop.com/audiometri-echodia/460-otowin-audiometro-portatile-per-pc-e-mac-con-via-aerea-via-ossea-e-mascheramento.html

Rilasciato un nuovo software per ECG 90A

Da oggi è disponibile un nuovo aggiornamento software per ECG 90A che risolve il problema che alcuni clienti hanno riscontrato nel momento in cui cercavano di stampare l’esame elettrocardiografico tramite PC.

nuovo software per ecg 90A versione 1.3.6
nuovo software per ecg 90A versione 1.3.6

Con il nuovo aggiornamento di Windows il software ECG Synchronous, programma dato in dotazione con l’elettrocardiografo ECG 90A, ha manifestato alcuni problemi in fase di stampa. Grazie all’aggiornamento questo bug è stato risolto e potrete continuare ad utilizzare il vostro elettrocardiografo come un PC-ECG senza interruzioni del programma nel momento in cui lanciate la stampa.

Vi consigliamo di fare un backup di tutti gli esami registrati con il vostro ECG 90A collegato a PC, disinstallare il software ed installare il nuovo programma che vi invieremo.

Se non avete riscontrato alcun problema continuate ad utilizzare il vecchio software mentre, se effettivamente, la stampa degli elettrocardiogrammi fatti con ECG 90A in modalità pc-ecg vi risulta impossibile contattateci alla mail info@ippocrateshop.com e vi invieremo il nuovo aggiornamento

 

Smart Cardio in Triage il mini ecg per l’emergenza urgenza

Perché utilizzare Smart Cardio in Triage può migliorare il lavoro degli operatori e aiutarli ad avere un quadro clinico cardiologico più preciso dei pazienti. Un caso concreto in Triage

È nelle situazioni di emergenza urgenza come quelle che si verificano ogni giorno nei Triage delle strutture sanitarie che si possono apprezzare le doti migliori del mini ecg per smartphone Smart Cardio.

Ogni giorno, migliaia di persone si recano nei triage dei pronto soccorso degli ospedali italiani. Infatti, la funzione del triage è attivata nelle unità operative di pronto soccorso con oltre 25 mila accessi annui e nei presidi ospedalieri.

Il triage è svolto da personale infermieristico esperto e altamente formato che, in tempi stretti, deve valutare i segni ed i sintomi del paziente, identificando le condizioni potenzialmente pericolose per la vita ed assegnando un codice di gravità ad ogni paziente allo scopo di stabilire le priorità di accesso alla visita medica.

Un ruolo prezioso e delicato, dove precisione e tempismo diventano fondamentali…

Smart Cardio in Triage

Perché usare Smart Cardio in Triage anziché un classico saturimetro o pulsossimetro da dito

Nei triage dei pronto soccorso e di molti ospedali italiani si utilizzano ancora i classici saturimetri per misurare la frequenza cardiaca del paziente e verificare l’eventuale presenza di fibrillazioni atriali o altri disturbi che determinano differenti tipo di urgenze.

Saturimetri e pulsossimetro da dito rappresentano senz’altro utili dispositivi per ottenere, in tempo reale, dati vitali come:

  • Frequenza cardiaca
  • Pulsazioni
  • Saturazione del sangue

Si tratta di strumenti molto diffusi in tutti i reparti ospedalieri, ma anche (e soprattutto) nelle ambulanze e in altri mezzi di soccorso al fine di ottenere subito un quadro delle funzioni vitali in un individuo.

Ma di fronte ad un problema cardiaco, l’agitazione del paziente per le proprie condizioni di salute rende preferibile l’utilizzo di dispositivi più idonei a rilevare patologie cardiache anche difficili da diagnosticare. I comuni dispositivi in uso sono soggetti ad artefatti che possono essere originati da cause diverse.

Con Smart Cardio in Triage, il rischio di artefatti è ridotto al minimo. E c’è di più: oltre al tracciato ecg, l’algoritmo presente nel mini ecg Smart Cardio è in gradi di estrapolare altre importanti misurazioni come quelle dei segmenti QRS, QT, RR e PR.

Prima ancora di inserire i dati anagrafici del paziente, l’operatore in triage può consegnare il mini ecg per smartphone Smart Cardio al paziente che non dovrà far altro che poggiare le dita sul rilevatore del ritmo cardiaco.

Bastano 30 secondi

Nelle situazioni di emergenza urgenza come quelle nei triage, il tempo è determinante, per questo avere un quadro clinico accurato della situazione cardiologica del paziente in pochi secondi è essenziale.

Il mini ecg si collega automaticamente con la app gratuita in dotazione e l’operatore deve semplicemente selezionare la voce “registra ritmo” per attivare la rilevazione cardiologica.

Con Smart Cardio, il paziente non dovrà far altro che poggiare dolcemente le dita sulle piastre di registrazione per registrare un tracciato ecg in soli 30 secondi. Al termine della registrazione elettrocardiografica, l’esame verrà aperto automaticamente mostrando l’insieme dei segmenti QRS.

Può scegliere di appoggiare gli indici, i pollici, oppure stringere il rilevatore tra le dita senza nessuno sforzo.

Il risultato verrà automaticamente inoltrato sul nostro server dove sarà valutato e verranno applicate le misurazioni sui segmenti QRS, RR, QT, HR, PR e TPe.

Sarà così possibile assegnare il codice colore più adeguato senza inutili perdite di tempo…

Terminata la registrazione con Smart Cardio

Una volta terminata la registrazione, l’operatore può ingrandire la visualizzazione del tracciato a suo piacimento per consultarlo al meglio, dopo di che dovrà inserire il sintomo principale manifestato dal paziente:

  • mal di testa
  • dolore al petto
  • fiato corto
  • vertigini…

Interpretazione immediata dei risultati

Una volta terminata la registrazione del tracciato, sulla app gratuita (installata su un comune smartphone o tablet Apple o Android in dotazione all’operatore in triage) elaborerà una interpretazione dei risultati facile e immediata utilizzando icone colorate a forma di cuore

  • Verde: nessuna aritmia e qualità della registrazione ottima
  • Giallo: rilevata una leggera aritmia
  • Rosso: rilevata una aritmia.

Un caso concreto dell’utilizzo di Smart Cardio in Triage

Il Triage del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Porto Viro in provincia di Treviso utilizza il mini ecg per smartphone Smart Cardio per rilevare la traccia elettrocardiografica nei pazienti con sintomi come:

  • Tachicardia
  • Malessere generico
  • Dispnea
Invia subito il tracciato in reparto

Una volta che il tracciato è stato registrato, come si vede chiaramente nel video, basta avere una normale connessione internet per poterlo inviare in tempo reale in reparto.

L’indirizzo (che si può pre impostare facilmente) risulterà già inserito, quindi l’operatore non dovrà far altro che inserire nell’oggetto il codice colore del triage e il numero di referto del pronto soccorso.

In conclusione

Il mini ecg per smartphone Smart Cardio in Triage rappresenta più che una valida alternativa a saturimetri per la rilevazione dei dati vitali dei pazienti e anche il prezzo del dispositivo è in linea col costo di pulsossimetri di qualità.

Come visto in precedenza, il grande vantaggio offerto da Smart Cardio rispetto ai normali dispositivi come saturimetri e pulsossimetri da dito è quello di offrire risultati più completi e affidabili, riducendo al minimo il rischio di artefatti.

Smart Cardio non è solo un dispositivo che rivoluziona il modo di dialogare tra medico e paziente, ma anche un importante alleato nelle situazioni di emergenza urgenza.

ecg neonatale e pediatrico, nuove linee guida sul filtro passa-basso?

Da uno studio della AHA (American Heart Association) è emerso che il minimo di filtro passa basso da utilizzare per effettuare un ecg neonatale e pediatrico deve essere di almeno 250 Hz. Siamo dunque davanti ad un cambiamento delle linee guida sull’ecg per quella parte di popolazione che va dagli 0 ai 16 anni?

Lo studio, di cui potete trovare il Pdf cliccando qui 3087.full ,  ha analizzato i tracciati ecg di  2169 bambini tra gli 0 e i 16 anni calcolando la differenza di ampiezza del QRS e determinandone la percentuale di errore in microvolt su tutte le derivazioni.

Dallo studio il filtro passa basso da 250 Hz è risultato il migliore in termini di affidabilità con un errore nell’ampiezza del QRS inferiore a 25 microVolt in più del 95 % dei casi.

250 Hz è il filtro passa basso con una percentuale di errore più bassa quando si parla di ecg neonatale e pediatrico

Come sappiamo per un’accurata registrazione del tracciato elettrocardiografico neonatale e pediatrico l’ampiezza della banda è importantissima. Per registrare al meglio un ecg utilizzeremo dei filtri che taglieranno le frequenze che non ci interessano e prenderanno in considerazione solo quelle proprie della depolarizzazione e ripolarizzazione del miocardio per un’ottima lettura dell’elettrocardiogramma. In bibliografia esistono moltissimi studi che analizzano gli ecg e il modo per far rendere al meglio un elettrocardiografo sulla popolazione adulta ma pochissimi che riguardano bambini e neonati.

Lo studio effettuato dal Dipartimento di cardiologia Pediatrica dell’ospedale di Rotterdam mira a mettere in discussione un precedente elaborato che fissava a 150 Hz il valore adeguato di filtraggio per ottenere un ecg neonatale e pediatrico con una qualità soddisfacente.

Per determinare al meglio gli effetti di un filtro sul QRS i medici hanno misurato la differenza di ampiezza risultante utilizzando una scala di 25 Hz (partendo con un filtro passa basso di 25 Hz arrivando ad un valore di 400) calcolandone la percentuale di errore su ogni derivazione. Ogni tracciato era messo a confronto con i risultati ottenuti dal software MEANS (un software modulare di analisi elettrocardiografica molto completo che calcola deviazioni e elabora algoritmi sulle forme d’onda).

Da questo studio è emerso (come potete notare dal grafico qui sotto) come a partire dal filtro a 250 Hz il margine di errore in ampiezza del QRS, su tutte le derivazioni, inizi a diventare inferiore ai 25 microVolt su ogni derivazione in più del 95 % dei casi.

Rappresentazione grafica dell'errore in ampiezza del Qrs utilizzando valori differenti di filtraggio passa basso in ecg neonatale e pediatrico
Rappresentazione grafica dell’errore in ampiezza del Qrs utilizzando valori differenti di filtraggio passa basso in ecg neonatale e pediatrico

Ma cos’è e a cosa serve il filtro basso nell’ecg?

Il filtro Passa basso in elettronica è un sistema che permette il passaggio di frequenza al di sotto di una data soglia, detta appunto frequenza di taglio. In cardiologia dunque il filtro passa basso serve a far prendere in considerazione al nostro ecg solo frequenze sotto ad un determinato valore espresso in Hz.

Secondo le linee guida dell’ESC (Società europea di Cardiologia) mentre si svolge un ecg devono essere tagliate (filtrate) tutte quelle frequenze sotto gli 0,05 Hz e sopra i 150 Hz. Al di fuori di questa banda passante ci possono essere contraffazioni morfologiche della forma d’onda, con filtri passa alto diversi da 0,05 Hz si avvisano gravi errori nella rappresentazione della ripolarizzazione miocardica a danno del tratto ST e QT-QTc. Se il filtro passa basso è differente dai 150 Hz ci saranno riduzioni nell’ampiezza e delle componenti rapide dell’ecg (onde delta, onde epsilon ecc…).

Queste linee guida però si riferiscono ad esami diagnostici su una popolazione adulta, la stessa ESC quando parla di ecg neonatale e pediatrico o per il trattamento delle aritmie ventricolari consiglia di utilizzare un filtro passa basso di almeno 250 Hz. Questo aumento del filtro passa basso è giustificato dalla differenza fisiologica che c’è tra un adulto ed un neonato che va ad assottigliarsi mano a mano che il bambino cresce.

Ma il tuo ecg neonatale e pediatrico ha il filtro passa basso impostabile a 250 Hz?

Se sei un pediatra a questo punto dovresti controllare se il tuo elettrocardiografo ha il filtro passa basso impostabile a 250 Hz. Farlo è semplice, ti basta entrare nel menù del tuo dispositivo medicale, aprire la finestra delle opzioni e cercare filtro passa basso.

Arriva al massimo a 150 Hz?

E’ giunto il momento di passare ad un nuovo elettrocardiografo perfetto per ecg neonatali e pediatrici che rispetta le nuove linee guida dell’AHA come ie 6 di biocare, l’ecg a 12 derivazioni e 6 canali di stampa interpretativo e perfetto per le esigenze del pediatra. Se ti sembra troppo dispendioso puoi virare su ie300, l’ecg che in questo momento sta riscuotendo un grande successo a livello neonatale e pediatrico grazie alla frequenza del filtro passa basso impostabile a 250 Hz ed un prezzo contenuto.

ecg neonatale e pediatrico ie6 biocare
ecg neonatale e pediatrico ie6 biocare

 

 

 

 

 

 

 

Mini ecg: cosa sono e come funzionano

Questo post ha uno scopo ben preciso: analizzare cosa sono i mini ecg, come funzionano, a cosa servono e soprattutto che ruolo hanno assunto i mini Ecg in questi ultimi anni in cui si parla sempre più di Telemedicina.

Cosa sono i mini ecg

Il mini ecg è un elettrocardiografo dalle ridotte dimensioni che si utilizza per registrare il tracciato elettrocardiografico derivante dalla contrazione del muscolo cardiaco.

Per ridurre al minimo le dimensioni dell’elettrocardiografo, il mini ecg ha solitamente 3 caratteristiche fondamentali:

  • non ha una stampante integrata

La prima cosa che viene eliminata per ridurre al minimo le dimensioni di un mini elettrocardiografo è la soppressione della stampante termica integrata. Negli elettrocardiografi portatili la gran parte dello spazio è destinata alla stampante termica e alla scheda di stampa che, per forza di cose, occupano uno spazio considerevole.

  • deve avere una batteria ricaricabile

Il mini ecg per essere utilizzato ovunque ed in qualsiasi condizione deve essere dotato di una batteria ricaricabile.

  • non necessita di un cavo paziente

Sempre per questioni di spazio, è stato eliminato il cavo paziente. La scheda interna ed il cavo stesso sono molto voluminosi, quindi, nei mini ecg si è optato per registrare i potenziali cardiaci con altri metodi (un esempio è la registrazione attraverso i due indici opposti).

Piccolo sì, ma quanto?

Il mini elettrocardiografo può avere dimensioni differenti, in commercio si possono trovare dispositivi più grandi, con misure paragonabili a quelle di uno smartphone, fino a quelli più piccoli, grandi appena quanto una carta di credito.

Come funzionano i mini ecg

Come abbiamo detto, un mini ecg non deve essere provvisto di cavo paziente, ma la registrazione dei potenziali del muscolo cardiaco deve avvenire con elettrodi differenti, sfruttando le teorie di Einthoven. Possiamo trovare dunque dispositivi che registrano le variaziani di potenziale all’interno del cuore attraverso 2 segmenti corporei distanti quali gli indici della mano, è il caso del mini ecg per smartphone Smartcardio che calcola la differenza di potenziale durante tutto il segmento QRS tra le due estremità corporee della mano (gli indici appunto).

Ovviamente, eliminare il cavo paziente da un elettrocardiografo ha i suoi pro e contro, la traccia sarà sicuramente meno stabile su un mini ecg con registrazione del tracciato tramite le dita, ma sarà sicuramente più semplice e più veloce da eseguire.

Immaginate di avere una sensazione di svenimento ed un battito cardiaco accelerato e di voler fare una registrazione del vostro tracciato elettrocardiografico da inviare al vostro cardiologo. Quanto tempo impieghereste a spogliarvi, mettervi gli elettrodi e collegarli al cavo paziente e, soprattutto, ne sareste davvero capaci? E ancora: conoscete il giusto posizionamento degli elettrodi?

Immaginate ora di essere nella stessa situazione: battito cardiaco accelerato, testa pesante e respiro affannato. Estraete il vostro mini ecg dalla tasca, sedetevi e appoggiate le dita sugli elettrodi in argento e… registrate il vostro tracciato. Più semplice vero?

A cosa servono i mini ecg

Il mini ecg, come gli elettrocardiografi standard, serve a registrare le differenze di potenziali elettrici che il cuore genera contraendosi, mostrandoci graficamente la salute del nostro cuore e la sua funzionalità.

La differenza sostanziale tra un mini ecg ed un elettrocardiografo portatile è la destinazione d’uso, vale a dire, chi lo utilizzerà ed in che modo.

L’elettrocardiografo portatile è un dispositivo medicale diagnostico che nasce per il cardiologo e viene usato esclusivamente da personale medico istruito. Il mini, pur avendo anch’esso uno scopo diagnostico per il medico, ma viene utilizzato direttamente dal paziente.

I mini ecg e il loro ruolo nella Telemedicina

Negli ultimi periodi si parla sempre più spesso di telemedicina ed il mini ecg è entrato prepotentemente nella sfera di questa nuova frontiera che permette al medico o all’ospedale di controllare il proprio paziente a distanza ed intervenire in tempo reale nel momento in cui sorgano dei problemi.

Sempre più cardiologi privati ed ospedalieri stanno utilizzando la telemedicina per diagnosticare problemi difficilmente dimostrabili prima dell’avvento di questi utilissimi strumenti o per controllare in modo continuativo pazienti appena operati.

Grazie ai mini ecg che vengono dati in dotazione al paziente, il cardiologo può controllare il tracciato elettrocardiografico a distanza durante uno dei casi di battito accelerato e mancanza di respiro che spesso la persona denuncia ma che non è mai stato rilevato durante un elettrocardiogramma in ospedale o nell’arco delle 24 ore con un holter.

Con l’ausilio di questi piccoli elettrocardiografi, una persona operata da poco per un infarto, un problema valvolare o un’ablazione può tornare a casa più velocemente ed accorciare i tempi di degenza ospedaliera post operatoria con tranquillità e sicurezza. Perché sa che verrà comunque controllata dagli operatori sanitari che interverranno tempestivamente in caso di necessità.

I mini ecg per smartphone ed il loro funzionamento

Come funzionano i mini ecg per smartphone? Un esempio molto chiaro e utile è quello di Smartcardio

Mini ecg per smartphone Smartcardio
Mini ecg per smartphone Smartcardio

Questo mini ecg sta diventando sempre più apprezzato  dai medici cardiologi grazie alle sue caratteristiche di leggerezza, semplicità ed attendibilità.

Smartcardio si collega al cellulare e registra 30 secondi di tracciato elettrocardiografico creando un file Pdf che attraverso una funziona integrata viene spedito direttamente al cardiologo via email.

E’ molto utilizzato dai cardiologi soprattutto nella ricerca e nella cura della fibrillazione atriale ed è stato d’aiuto nella diagnosi di alcune patologie difficili da diagnosticare con un semplice holter.

tachicardia sopraventricolare parossistica diagnosticata con Smartcardio
tachicardia sopraventricolare parossistica diagnosticata con Smartcardio