Stetoscopio o fonendoscopio. Quali sono le differenze?

Meglio utilizzare uno stetoscopio o un fonendoscopio? Spesso questi due termini vengono utilizzati come sinonimi. Eppure, le cose non stanno esattamente così.

Intendiamoci: stetoscopio e fonendoscopio rappresentano sicuramente dispositivi medici  simili. Sono tra i più utilizzati in assoluto dai medici (non è un caso che, nell’immaginario collettivo, il medico ne porta sempre uno al collo, sopra il proprio camice) ed entrambi sono utili per avere una valutazione dello stato generale di salute di un paziente con modalità simili, ovvero ascoltando – o meglio auscultando – i suoni prodotti all’interno dell’organismo.  

All’apparenza molto simili tra loro, tant’è che entrambi sono dotati di:

  • Padiglione, ovvero l’elemento a diretto contatto con la pelle del paziente. Il padiglione, a sua volta, può essere composto da:
  • Membrana o diaframma (stetoscopio)
  • Campana (fonendoscopio)
  • Base
    • La membrana, o diaframma, è la parte piatta del padiglione e permette di ascoltare i suoni a frequenza media e alta.
    • La campana è l’elemento che consente di captare i suoni a bassa frequenza. I dispositivi medici composti da una membrana e una campana sono chiamati a doppio padiglione
    • La base collega il padiglione al tubo.
  • Il tubo è l’elemento di gomma all’interno del quale si propagano le onde sonore e connette l’archetto al padiglione.
  • L’archetto è la parte metallica dello stetoscopio 
  • Aste auricolari
  • Olivette auricolari

Ecco perché nelle prossime righe vedremo quale è la differenza tra stetoscopio e fonendoscopio, e soprattutto quale usare a seconda delle loro caratteristiche di utilizzo.

Stetoscopio o Fonendoscopio:cosa cambia

Iniziamo subito con la differenza principale tra stetoscopio e fonendoscopio.

  • Lo stetoscopio viene utilizzato per auscultare il torace,
  • Il fonendoscopio viene usato per l’auscultazione dei visceri in generale.

Inoltre, molti dispositivi sono dotati sia di una membrana piatta utilizzata per auscultare i suoni cardiaci (alta frequenza) che di una campana per l’auscultazione dei suoni polmonari in bassa frequenza.

Mentre per l’auscultazione polmonare è sufficiente una lieve pressione della campana, nel caso si utilizzi il diaframma è necessaria una pressione più decisa sulla pelle del paziente affinché si possano auscultare in maniera chiara i suoni ad alta frequenza. Questo perché le alte frequenze sono più complesse da intercettare.

Gli Stetofonendoscopi

Talmente simili ma diversi che, negli ultimi anni, è stato introdotto un dispositivo che include le funzionalità dell’uno e dell’altro. Stiamo parlano dello stetofonendoscopio che grazie ad un doppio padiglione rotante e campane sostituibili che consente entrambi i tipi di auscultazione.

Stile e personalità in corsia

Detto che gli stetoscopi Littmann (Gruppo 3M) rappresentano un’eccellenza assoluta in termini di standard qualitativi, tra gli altri brand di questo settore che si distinguono per qualità e design c’è senz’altro MDF Instruments, marchio americano di dispositivi medici con sede nella splendida isola di Porto Rico.

Leggi il nostro approfondimento: stetoscopi: MDF vs. Littmann

MDF ha recentemente lanciato una linea di stetoscopi davvero originale con dispositivi a doppia testina per l’auscultazione sia delle frequenze alte che delle frequenze basse di diversi colori e stili per accontentare i gusti di tutti i medici e gli infermieri.

Dove acquistare uno stetoscopio e quale stetoscopio scegliere? Una guida completa all’acquisto.

Lo stetoscopio è uno strumento indispensabile per il medico, per gli infermieri, i soccorritori, gli specializzandi e gli studenti di medicina. Tutte le professioni sanitarie nel corso della loro carriera si avvalgono di uno stetoscopio.Ma acquistare uno stetoscopio e quale stetoscopio scegliere sono decisioni difficili da prendere.

Il prezzo di uno stetoscopio può andare dai pochi euro fino a quasi 400 €. Lo stetoscopio poi non si trova certo con facilità in tutti i negozi. Occorre rivolgersi ad aziende specializzate poiché si tratta di uno strumento certificato medicale. Se ne possono però anche trovare moltissimi online.

Anche il nome stesso dello stetoscopio sembra variare in base ai modelli nonostante si tratti sempre apparentemente dello stesso tipo di strumento. Troviamo infatti: stetoscopi o fonendoscopi oppure stetofonendoscopi. E poi stetoscopi elettrici, stetoscopi digitali, stetoscopi cardiologici, ecc. Con questo articolo vogliamo fare un po’ di chiarezza e creare una guida per orientarsi nella difficile scelta dello stetoscopio migliore per voi.

Stetofonendoscopio MDF su Ippocrateshop

Stetoscopio e fonendoscopio?

Il fondendoscopio o fonendo è uno strumento utilizzato per l’auscultazione delle visceri in generale mentre lo stetoscopio è creato per l’auscultazione dei suoni del torace. I due strumenti sono realizzati con due campane diverse: lo stetoscopio ha una campana più larga che riesce a percepire i suoni più acuti, la campana del fonendoscopio invece è più piccola e si utilizza per suoni più bassi e acuti, più difficili da cogliere.

Moltissimi strumenti per l’auscultazione, potremmo dire la maggior parte, sono dotati di entrambe le campane e vengono quindi tecnicamente definiti stetofonendoscopi. In generale per uso comune ci si continua a riferire agli stetofonendoscopi con il termine stetoscopi.

Altre tipologie di stetoscopi si basano sulle differenze nella trasmissione del suono, si parla quindi di stetoscopi acustici e stetoscopi elettronici. Lo stetoscopio acustico è quello tradizionale dove il suono viene trasmesso dalla pelle a contatto con la campana alle orecchie del medico attraverso dei canali contenenti aria, ovvero i due tubi, che terminano con il padiglione acustico e le orecchiette. Un altro tipo di stetoscopio è invece quello elettronico che normalmente funziona tramite un microfono che dal petto del paziente porta i suoni alle orecchie del medico amplificandoli. Fra i vari modelli lo stetoscopio acustico è sicuramente il più utilizzato e conosciuto. Quest’ultimo garantisce un migliore isolamento dagli ambienti esterni, è vero però che i suoni arrivano al medico più bassi e quindi spesso la diagnosi può essere più complicata. Con lo stetoscopio acustico ci vogliono allenamento e conoscenze.

Dove acquistare uno stetoscopio?

Lo stetoscopio è uno strumento medicale e come tale deve essere certificato, registrato e deve essere al passo con tutti gli standard del paese in cui viene commercializzato.

I migliori brand di stetoscopi

Se state decidendo dove acquistare uno stetoscopio il nostro consiglio è di orientarvi su brand seri e conosciuti con una lunga storia di qualità alle spalle. Ecco quali sono secondo noi i migliori brand di produzione di stetoscopi:

  • MDF Instruments: azienda americana fondata nel 1971 e specializzata nella creazione di sfigmomanometri e soprattutto stetoscopi. Si tratta di un’azienda molto conosciuta ed affidabile con un’ottima selezione e varietà di prezzi, caratteristiche e colori e adempiente a tutti i più alti standard di produzione e di controllo qualità europei e statunitensi: CE, ISO, EN, MC, TÜV e REACH. Ippocrateshop ha scelto proprio di distributire i prodotti di questo brand per il loro rapporto qualità-prezzo, per la trasparenza dell’azienda e il suo impegno nel sociale.
  • Littmann: azienda fra le più conosciute e amate, nata nel 1967 grazie al dr. Littmann, cardiologo e professore ad Harvard. La gamma di stetoscopi Littmann è ampia e di elevatissima qualità. Sono stati i primi stetoscopi dotati di diaframma e di doppia testina così come i primi stetoscopi leggeri ed ergonomici, da quella rivoluzione non molto è cambiato.
  • Erka: azienda tedesca nata nel 1889, azienda di familgia con la passione per i prodotti elettromedicali e una lunghissima storia di eccellenza alle spalle. Gli stetoscopi di Erka sono di ottima fattura, solidi, resistenti e di qualità.

Negozi dove trovare uno stetoscopio 

Per quanto riguarda il dove effettuare l’acquisto vero e proprio invece le scelte sono due: potete recarvi in alcune farmacie o in negozi di articoli sanitari che vendono articoli ortopedici come stampelle, busti e carrozzine e che spesso hanno anche una piccola selezione di stetoscopi. Oppure se volete avere più scelta potete cercare online. In questo caso vi consigliamo di affidarvi a siti specializzati nella vendita di apparecchiature medicali online che saranno in grado di fornirvi assistenza tecnica qualificata e in caso di necessità anche riparazioni. Su Ippocrateshop trovate una scelta di modelli mdf instruments che se registrati sul sito del brand godranno di garanzia e parti sotstitutive gratuite a vita.

Stetoscopio mdf acoustica oro rosa e bianco

Quale stetoscopio acquistare?

Veniamo ora alla domanda essenziale: quale stetoscopio acquistare? La scelta dello stetoscopio da utilizzare nella propria professione medica dipende da diversi fattori che analizzati e combinati vi aiuteranno nella scelta dello stetoscopio perfetto.

Stetoscopio prezzo

I prezzi degli stetoscopi possono davvero confondere le idee a un possibile acquirente, questi infatti variano da pochi euro fino ad arrivare ad alcuni stetoscopi digitale che raggiungono quasi i 400 €. Avere in mente un budget per il proprio stetoscopio è quindi importante e consigliamo di deciderlo in base a come userete il vostro stetoscopio: lo userete tutti i giorni più volte al giorno? Lo userete solo saltuariamente? Fate visite generiche? Visite cardiologiche? In base alle risposte a queste domande vi sarà facile capire quale budget spendere per il vostro stetoscopio. Tenete conto che un buon rapporto qualità-prezzo è comunque possibile, non è sempre necessario spendere cifre da capogiro.

Caratteristiche dello stetoscopio

Le caratteristiche di cui tenere conto nella scelta di uno stetoscopio sono:

  • Leggerezza e comodità: questa dovrà essere elevata se ad esempio portate tutto il giorno il vostro stetoscopio intorno al collo
  • Livello di auscultazione: questa dipende dai materiali e sicuramente il prezzo ne è un buon indicatore, più pregiati sono i materiali e la manifattura maggiore sarà la qualità dell’auscultazione.
  • Resistenza: questa è particolarmente importante in base all’uso che si fa dello stetoscopio. Se utilizzerete lo strumento solo con calma nel vostro studio riponendolo nella sua custodia al termine di ogni visita la sua resistenza ad urti e cadute sicuramente sarà meno importante rispetto a quella per lo stetoscopio di un soccorritore che viaggia tutto il giorno in ambulanza.
  • Pazienti: importante sarà tener conto dei vostri pazienti, per bambini e neonati infatti esistono testine di dimensioni differenti e molti stetoscopi sono dotati di testine intercambiali in base all’età del paziente.

 

Scegliere uno stetoscopio

Una volta valutate la priorità e l’importanza che ognuna di queste caratteristiche riveste nella scelta del vostro stetoscopio, e una volta scelto il brand che volete acqustare, non vi resterà che valutare i vari modelli confrontandoli con il vostro budget e concludere l’acquisto.

Noi di Ippocrateshop abbiamo deciso di rendere più semplice questo confronto grazie a una tabella dei vari modelli in vendita sul nostro sito ai quali abbiamo dato un punteggio per tutte le caratteristiche e indicato la presenza di eventuali funzionalità.

tabella confronto stetoscopi mdf

Stetoscopio: icona per i medici

Stetoscopio d'oro

Come e perché lo stetoscopio è diventato lo strumento simbolo delle professioni mediche?

“Scusi, lei è un medico?” chiede la hostess a un passeggero che prontamente si alza dal suo posto sull’aereo e risponde qualcosa come: “Sì, da cosa l’ha capito?”. Questo medico, interpretato dal celebre attore comico Leslie Nielsen ne “L’aereo più pazzo del mondo” stava leggendo un libro con, alle orecchie, il suo stetoscopio. O meglio stetofonedoscopio.

leslie nielsen ne l'aereo più pazzo del mondo con uno stetoscopio

Stetoscopio: un’icona per i medici

Già, perché se c’è uno strumento che identifica più di tutti, a livello iconografico, la figura del medico, questo è lo stetoscopio. Di tutti i dispositivi che ogni giorno i professionisti della medicina utilizzano, questo è, per qualche ragione, quello che nell’immaginario comune è rimasto maggiormente impresso.

Non c’è foto, film o serie tv che non sia “caduta” prima o poi nella rappresentazione di un medico con camice bianco e azzurro e stetoscopio al collo. Quasi uno stereotipo da tanto è inflazionata.

 

Perché questa rappresentazione?

 

I motivi potrebbero essere tanti e diversi. Certamente, il fatto che si tratti di uno strumento quasi “wereable” vale a dire che medici e infermieri indossano quotidianamente sopra il proprio camice, lo rende perfetto come “icona sanitaria”. Ma forse, la ragione principale è che, fin da bambini, i primi approcci con i medici di base sono quelli che riguardano visite di controllo durante le quali i dottori, poggiano la fredda testina dello stetoscopio sulla schiena dei bimbi per “catturare” i suoni che provengono dal nostro torace.

dottoressa con stetoscopio

I componenti dello stetoscopio

E dire, che lo stetoscopio è, apparentemente, uno strumento piuttosto semplice, formato da:

 

  • olivette auricolari
  • archetto auricolare
  • archetto biarucolare
  • tubo
  • connettore
  • membrana
  • testina

 

L’obiettivo è catturare i suoni che provengono dall’organismo ad alta e a bassa frequenza escludendo ogni interferenza di rumori esterni. Ma per quanto “semplici”, non tutti gli stetoscopi sono uguali e, nei prossimi articoli vedremo alcune differenza con dei paragoni pratici fra strumenti diversi.

 

Storia dello stetoscopio: la verità fra tre leggende

Ma chi è il padre dello stetoscopio? Ad inventarlo fu il medico francese René-Théophile-Hyacinthe Laennec nel 1816. E come nacque l’idea? In realtà esistono tre leggende sull’ispirazione che portò all’invenzione dello stetoscopio. Noi ve le raccontiamo tutte e tre, voi scegliete quella che vi convince (o semplicemente vi piace) di più po’…

  • La prima leggenda narra che, durante l’auscultazione di un paziente obeso, che normalmente avveniva soltanto poggiando l’orecchio del medico, gli strati di adipe abbiano impedito il corretto svolgimento del test e così, per ovviare al problema, il medico abbia arrotolato un quaderno sul quale appuntava le sue note al fine di percepire meglio i battiti cardiaci del paziente.
  • La seconda leggenda, invece. racconta invece dell’imbarazzo del medico nel dover appoggiare l’orecchio sul petto di una sua paziente molto giovane per ascoltarne il cuore e dell’utilizzo di un quaderno arrotolato per questo motivo.
  • La terza e ultima leggenda narra che vedendo alcuni ragazzini giocare con una canna vuota ascoltandone le capacità di amplificazione del suono, Laennac intuì le potenzialità e creò il primo stetoscopio di legno.

Quella che accese con la sua scoperta fu la classica lampadina. Dopo Laennec furono molti i medici che decisero di realizzare il proprio stetoscopio personale. Pur modificando in parte il modello originale, diversi strumenti prodotti negli anni successivi ricalcarono la versione di René senza introdurre cambiamenti né sostanziali, né significativi. Nel 1851 Arthur Leared inventò lo stetoscopio biauricolare, e l’anno seguente 1852 George Camman ne perfezionò la forma, per la produzione industriale.

Prima in legno, poi in alluminio. Questo strumento fu perfezionato per tentare di migliorarne le performance e ridurne le dimensioni.

Altra tappa fondamentale nella storia dello stetscopio è il 1960, anno in cui il dottor David Littmann (il nome vi dice niente?) dalla Harvard Medical School, realizzò uno stetoscopio, più leggero e preciso rispetto ai modelli precedenti e, dieci anni dopo lo stesso Littmann introdusse la membrana fluttuante.

Ma il padre dello stetoscopio resta il medico francese, tanto che nel 2016 Google lo ha celebrato nel consueto Doodle festeggiando a febbraio il 235esimo anniversario della nascita di Laennec.

antico stetoscopio in legno

Sul sito medicantica potete vedere alcune interessanti immagini di antichi strumenti medici fra cui diversi stetoscopi.

Perché lo stetoscopio ha rappresentato un’innovazione rivoluzionaria

Lo stetoscopio rappresentò un’autentica rivoluzione perché permise ai medici di superare alcune pratiche diagnostiche bizzarre ancora in uso in quegli anni.

Qualche esempio? Quelle del sedicente medico Francois Broussais che attribuiva allo stomaco l’origine di ogni sorta di malattia, patologie che lui decideva di curare con dei salassi tramite sanguisughe.

E allora, per quanto freddo possa essere a un primo contatto con la pelle, uno stetoscopio è decisamente meno invasivo e fastidioso di una sanguisuga che incide e succhia il sangue del paziente (peraltro senza guarirlo). Che ne dite?

Lo sapevi che…lo stetoscopio è nato grazie a un seno troppo abbondante?

Lo stetoscopio è lo strumento medicale per eccellenza, usato come simbolo della figura professionale del dottore, uno dei primi oggetti che il giovane medico decide di acquistare, strumento di uso comune presente nell’immaginario di tutti, uno strumento ormai diventato iconico. Lo stetoscopio è utilizzato per auscultare il cuore ed è il primo esame normalmente effettuato da un medico durante una visita di controllo. stetoscopio Tutti noi almeno una volta nella vita siamo stati visitati con uno stetoscopio ma in pochi sanno che questo piccolo e prezioso apparecchio medicale è nato nell’800 grazie a un giovane medico di nome Theophile Hyacinthe Laennec e a una giovane donna dal seno troppo abbondante. rudimentale stetoscopio L’auscultazione, ovvero l’ascolto dei suoni del corpo, è un processo che risale ai tempi antichi. Prima dell’invenzione dello stetoscopio il medico appoggiava semplicemente l’orecchio alla schiena o al petto del paziente per sentire i rumori provenienti dall’interno e cercare di capire se fossero presenti malfunzionamenti, principalmente nel cuore e nei polmoni. Il giovane medico Laennec doveva effettuare una auscultazione a una giovane donna che presentava sintomi di malattia cardiaca ma a causa del seno abbondante della donna il medico non riusciva a sentire con chiarezza il cuore della paziente. Ecco allora che Laennec si ricordò di un importante fenomeno acustico molto conosciuto per il quale appoggiando un orecchio a una trave è possibile udire con estrema chiarezza un colpo di spillo dato all’altra estremità. Laennec quindi prese un quaderno di carta, lo arrotolò e appoggiò un’estremità all’orecchio e una nella regione precordiale riuscendo così ad ascoltare molto più nitidamente il cuore. Da allora iniziò un lungo lavoro di rielaborazione e perfezionamento dello strumento, arrivando a quello che noi conosciamo oggi come l’attuale stetoscopio.