Mini ecg: cosa sono e come funzionano

Questo post ha uno scopo ben preciso: analizzare cosa sono i mini ecg, come funzionano, a cosa servono e soprattutto che ruolo hanno assunto i mini Ecg in questi ultimi anni in cui si parla sempre più di Telemedicina.

Cosa sono i mini ecg

Il mini ecg è un elettrocardiografo dalle ridotte dimensioni che si utilizza per registrare il tracciato elettrocardiografico derivante dalla contrazione del muscolo cardiaco.

Per ridurre al minimo le dimensioni dell’elettrocardiografo, il mini ecg ha solitamente 3 caratteristiche fondamentali:

  • non ha una stampante integrata

La prima cosa che viene eliminata per ridurre al minimo le dimensioni di un mini elettrocardiografo è la soppressione della stampante termica integrata. Negli elettrocardiografi portatili la gran parte dello spazio è destinata alla stampante termica e alla scheda di stampa che, per forza di cose, occupano uno spazio considerevole.

  • deve avere una batteria ricaricabile

Il mini ecg per essere utilizzato ovunque ed in qualsiasi condizione deve essere dotato di una batteria ricaricabile.

  • non necessita di un cavo paziente

Sempre per questioni di spazio, è stato eliminato il cavo paziente. La scheda interna ed il cavo stesso sono molto voluminosi, quindi, nei mini ecg si è optato per registrare i potenziali cardiaci con altri metodi (un esempio è la registrazione attraverso i due indici opposti).

Piccolo sì, ma quanto?

Il mini elettrocardiografo può avere dimensioni differenti, in commercio si possono trovare dispositivi più grandi, con misure paragonabili a quelle di uno smartphone, fino a quelli più piccoli, grandi appena quanto una carta di credito.

Come funzionano i mini ecg

Come abbiamo detto, un mini ecg non deve essere provvisto di cavo paziente, ma la registrazione dei potenziali del muscolo cardiaco deve avvenire con elettrodi differenti, sfruttando le teorie di Einthoven. Possiamo trovare dunque dispositivi che registrano le variaziani di potenziale all’interno del cuore attraverso 2 segmenti corporei distanti quali gli indici della mano, è il caso del mini ecg per smartphone Smartcardio che calcola la differenza di potenziale durante tutto il segmento QRS tra le due estremità corporee della mano (gli indici appunto).

Ovviamente, eliminare il cavo paziente da un elettrocardiografo ha i suoi pro e contro, la traccia sarà sicuramente meno stabile su un mini ecg con registrazione del tracciato tramite le dita, ma sarà sicuramente più semplice e più veloce da eseguire.

Immaginate di avere una sensazione di svenimento ed un battito cardiaco accelerato e di voler fare una registrazione del vostro tracciato elettrocardiografico da inviare al vostro cardiologo. Quanto tempo impieghereste a spogliarvi, mettervi gli elettrodi e collegarli al cavo paziente e, soprattutto, ne sareste davvero capaci? E ancora: conoscete il giusto posizionamento degli elettrodi?

Immaginate ora di essere nella stessa situazione: battito cardiaco accelerato, testa pesante e respiro affannato. Estraete il vostro mini ecg dalla tasca, sedetevi e appoggiate le dita sugli elettrodi in argento e… registrate il vostro tracciato. Più semplice vero?

A cosa servono i mini ecg

Il mini ecg, come gli elettrocardiografi standard, serve a registrare le differenze di potenziali elettrici che il cuore genera contraendosi, mostrandoci graficamente la salute del nostro cuore e la sua funzionalità.

La differenza sostanziale tra un mini ecg ed un elettrocardiografo portatile è la destinazione d’uso, vale a dire, chi lo utilizzerà ed in che modo.

L’elettrocardiografo portatile è un dispositivo medicale diagnostico che nasce per il cardiologo e viene usato esclusivamente da personale medico istruito. Il mini, pur avendo anch’esso uno scopo diagnostico per il medico, ma viene utilizzato direttamente dal paziente.

I mini ecg e il loro ruolo nella Telemedicina

Negli ultimi periodi si parla sempre più spesso di telemedicina ed il mini ecg è entrato prepotentemente nella sfera di questa nuova frontiera che permette al medico o all’ospedale di controllare il proprio paziente a distanza ed intervenire in tempo reale nel momento in cui sorgano dei problemi.

Sempre più cardiologi privati ed ospedalieri stanno utilizzando la telemedicina per diagnosticare problemi difficilmente dimostrabili prima dell’avvento di questi utilissimi strumenti o per controllare in modo continuativo pazienti appena operati.

Grazie ai mini ecg che vengono dati in dotazione al paziente, il cardiologo può controllare il tracciato elettrocardiografico a distanza durante uno dei casi di battito accelerato e mancanza di respiro che spesso la persona denuncia ma che non è mai stato rilevato durante un elettrocardiogramma in ospedale o nell’arco delle 24 ore con un holter.

Con l’ausilio di questi piccoli elettrocardiografi, una persona operata da poco per un infarto, un problema valvolare o un’ablazione può tornare a casa più velocemente ed accorciare i tempi di degenza ospedaliera post operatoria con tranquillità e sicurezza. Perché sa che verrà comunque controllata dagli operatori sanitari che interverranno tempestivamente in caso di necessità.

I mini ecg per smartphone ed il loro funzionamento

Come funzionano i mini ecg per smartphone? Un esempio molto chiaro e utile è quello di Smartcardio

Mini ecg per smartphone Smartcardio
Mini ecg per smartphone Smartcardio

Questo mini ecg sta diventando sempre più apprezzato  dai medici cardiologi grazie alle sue caratteristiche di leggerezza, semplicità ed attendibilità.

Smartcardio si collega al cellulare e registra 30 secondi di tracciato elettrocardiografico creando un file Pdf che attraverso una funziona integrata viene spedito direttamente al cardiologo via email.

E’ molto utilizzato dai cardiologi soprattutto nella ricerca e nella cura della fibrillazione atriale ed è stato d’aiuto nella diagnosi di alcune patologie difficili da diagnosticare con un semplice holter.

tachicardia sopraventricolare parossistica diagnosticata con Smartcardio
tachicardia sopraventricolare parossistica diagnosticata con Smartcardio